Sport. Inclusione, formazione, partecipazione: a Parma la Convention regionale di Special Olympics Team Emilia-Romagna. Frisoni: “Un lavoro straordinario realizzato sul territorio, in grado di costruire concrete opportunità di crescita, autonomia e partecipazione”
Quindici le manifestazioni sportive in programma quest’anno, con il contributo della Regione
Bologna – Un anno di sport, formazione, inclusione e turismo. È il cuore del programma “Emilia-Romagna Inclusiva 2026” presentato oggi a Parma nel corso della Convention regionale di Special Olympics Team Emilia-Romagna, alla presenza dell’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni.
Un progetto ricco di iniziative, alcune delle quali sostenute da tempo nel piano sport della Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di favorire attività capaci di generare coesione sociale, pari opportunità e sviluppo dei territori.
Il calendario di Olympics team 2026 prevede circa 15 manifestazioni sportive distribuite lungo tutto l’anno, oltre ad attività formative, progettualità scolastiche e iniziative di promozione turistica in Appennino. Complessivamente sono attese oltre 10.250 presenze, di cui più di un terzo provenienti da fuori regione, con un impatto significativo anche sulle strutture ricettive e sull’economia locale.
Nel corso della Convention, il Team ha consegnato all’assessora Frisoni l’attestato di ‘Persona Special’, riconoscimento attribuito a chi sostiene e promuove concretamente i valori dello sport integrato.
“Al Team Emilia-Romagna di Special Olympics- afferma l’assessora Frisoni- va il mio più sincero ringraziamento per il lavoro straordinario che ogni giorno porta avanti sul nostro territorio. Attraverso allenamenti, competizioni regionali e nazionali, i Giochi Regionali e numerose iniziative pubbliche, sono in grado di costruire concrete opportunità di crescita, autonomia e partecipazione per tante e tanti atleti, promuovendo uno sport davvero inclusivo e accessibile per tutte e tutti. La forza di questa rete – composta da atlete, atleti, tecnici, famiglie, volontarie e volontari – dimostra che lo sport è un linguaggio universale capace di abbattere barriere e generare coesione sociale. Per questo continueremo a sostenere con convinzione questo percorso, che mette al centro la persona, i diritti e le pari opportunità. Un grazie sincero anche per il riconoscimento ‘Persona Special’, un attestato che apprezzo particolarmente per il suo valore e che considero il segno di una collaborazione solida e condivisa. È uno stimolo ulteriore a proseguire insieme e continuare a promuovere inclusione e valorizzazione delle diversità attraverso la pratica sportiva”.
Il programma
Il programma coinvolgerà oltre 4.000 atlete e atleti, 1.500 tra allenatori e volontari, 2.500 familiari e 2.250 studentesse e studenti delle scuole accreditate.
Tra gli appuntamenti in calendario: tornei di bocce e pallavolo unificata a Ravenna, Parma, Lesignano (Pr) e Rimini; meeting di equitazione a Bologna e Salsomaggiore Terme (Pr); gare di nuoto a Imola (Bo) e Parma; giochi regionali e meeting interregionali di atletica leggera tra Parma, Busseto (Pr) e Carpi (Mo); iniziative di basket, tennis tavolo, baseball e calcio unificato; eventi estivi come lo Special Beach Volley a Rimini e il torneo di calcio unificato a Ferrara.
A novembre sono previste l’European Basketball Week, con il coinvolgimento di circa 500 atlete e atleti nelle città di Parma, Bologna, Imola, Piacenza e Reggio Emilia, e un flash mob regionale che vedrà la partecipazione di circa 500 tra studentesse, studenti e atleti, con diffusione dei video il 3 dicembre in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Accanto agli eventi sportivi, particolare rilievo assume il progetto pilota di promozione e scoperta del territorio in provincia di Parma, che coinvolgerà circa 100 atlete e atleti in percorsi stagionali tra Schia di Tizzano, Lesignano e Lagdei, con attività di sport invernali, nordic walking, arrampicata inclusiva, orienteering e sport unificati di gruppo.
Il programma dedica inoltre un’ampia sezione alla formazione. Il ‘Progetto Scuola’ punta a formare 200 insegnanti attraverso corsi dedicati a docenti di ogni ordine e grado, mentre il percorso ‘Tecnico inclusivo’ prevede l’obiettivo di formare 380 coach nelle diverse discipline sportive, dal bowling al rugby, dal tennis al basket, dal calcio alla ginnastica.
Un impegno che si inserisce nel quadro degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare per quanto riguarda salute e benessere, istruzione di qualità, uguaglianza di genere, riduzione delle disuguaglianze e partnership territoriali, rafforzando il ruolo dello sport come leva di inclusione e cittadinanza attiva.
Cinzia Leoni
