Presentato il Digital Twin economico-finanziario della Regione, sviluppato da Gepafin: un nuovo paradigma per la governance pubblica. Presidente Proietti e vicepresidente Bori: “Mettiamo i dati al servizio delle decisioni pubbliche e dello sviluppo del territorio, progetto senza precedenti nel panorama nazionale”
(AUN) – Perugia, 31 marzo 2026 – Presentato il Digital Twin economico-finanziario della Regione, sviluppato da Gepafin: un nuovo paradigma per la governance pubblica. Presidente Proietti e vicepresidente Bori: “Mettiamo i dati al servizio delle decisioni pubbliche e dello sviluppo del territorio, progetto senza precedenti nel panorama nazionale”
(AUN) – Perugia, 31 marzo 2026 – Con la firma del protocollo d’accordo avvenuta a Palazzo Donini, tra tutti gli enti e le società a partecipazione regionale, prende ufficialmente avvio il progetto del Digital Twin economico-finanziario della Regione Umbria, sviluppato dalla finanziaria regionale Gepafin. A sottoscrivere l’intesa sono stati la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori e il presidente di Gepafin Carmelo Campagna.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati i contenuti e le finalità di un’iniziativa che segna un cambiamento profondo nell’approccio alla gestione della pubblica amministrazione e alla programmazione economica regionale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di mappare e interpretare in tempo reale le dinamiche economico-finanziarie del territorio umbro, offrendo strumenti avanzati di analisi predittiva a supporto delle decisioni pubbliche.
Il Digital Twin rappresenta infatti una replica digitale dinamica del sistema economico regionale, costruita a partire dai dati di fatturazione delle società partecipate e degli enti del sistema pubblico. Grazie all’integrazione di modelli di analisi e simulazione, supportati anche dall’intelligenza artificiale, la piattaforma consente non solo alla Regione, ma anche alle singole partecipate, di disporre di strumenti più efficaci per comprendere i fenomeni economici e orientare le proprie scelte.
Grazie al monitoraggio continuo delle dinamiche economiche, alla possibilità di individuare fragilità e simulare scenari futuri, il sistema rappresenta un passo verso una governance più efficiente e predittiva, capace di ottimizzare l’uso delle risorse.
“Per la prima volta una Regione integra in un’unica piattaforma tutte le proprie partecipate, il sistema sanitario e l’amministrazione regionale, superando la logica dei compartimenti separati e adottando una visione realmente sistemica. Questo passaggio ci permetterà di costruire una pubblica amministrazione più efficiente, trasparente e capace di generare valore per i cittadini.
Con questo strumento diamo concretezza all’idea di Regione più digitale in Italia, un obiettivo che questa Giunta sta portando avanti con determinazione. Il Digital Twin rappresenta infatti un supporto fondamentale anche per le scelte politiche, perché consente di analizzare in modo approfondito i diversi settori dell’economia.
Un ambito particolarmente rilevante è quello sanitario: grazie al coinvolgimento delle aziende sanitarie e ospedaliere sarà possibile mappare in modo dettagliato i flussi di acquisto e pagamento, analizzare la spesa e individuare eventuali inefficienze, duplicazioni o frammentazioni negli approvvigionamenti. Questo ci consentirà di migliorare in modo significativo la programmazione economico-finanziaria di uno dei settori più rilevanti della spesa pubblica.”
Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, aggiunge “Con questa piattaforma compiamo un passo avanti nel modo in cui una Regione può comprendere, governare e migliorare la propria economia. Vogliamo che l’Umbria sia un laboratorio di sperimentazione e la Regione più digitale d’Italia. Oggi dimostriamo che questa non è una visione astratta, ma una strategia concreta, costruita con metodo e competenze. Con il Digital Twin economico-finanziario della Regione Umbria, mettiamo i dati al servizio delle decisioni pubbliche e dello sviluppo del territorio. E soprattutto realizziamo qualcosa che non ha precedenti”.
Una strategia sul digitale e l’innovazione portata avanti anche con la presenza in posti apicali nelle principali istituzioni nazionali coinvolte in tali processi, a partire dalla presidenza della Commissione per l’Innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, affidata proprio a Bori, la vicepresidenza nazionale di Anfir (Associazione nazionale delle finanziarie regionali), affidata a Campagna, e il coordinamento della Commissione digitale di Anfir, a Cecilia Moretti di Gepafin responsabile del progetto.
“L’idea del Digital Twin della Regione Umbria – ha ricordato Campagna – nasce come diretta evoluzione di un altro recente innovativo progetto fintech realizzato da Gepafin, grazie al quale le imprese possono compensare tra di loro, in modo multilaterale, debiti e crediti. Una piattaforma, adottata e sperimentata a livello nazionale da Anfir, che mira a risolvere il problema della carenza di liquidità delle imprese, dovuta ai ritardi nei pagamenti e alla frammentazione dei flussi finanziari. Dopo averlo presentato al Cnel, a Roma, oggi partiamo con la sperimentazione di questo gemello digitale”.
Con questa sperimentazione, l’Umbria si conferma Regione laboratorio per l’innovazione, poiché il Digital Twin segna l’inizio di una nuova generazione di governance pubblica basata sui dati, capace di unire istituzioni, imprese e cittadini in un ecosistema digitale trasparente e collaborativo.
