Palermo, 11 aprile 2026 – È iniziato ieri pomeriggio il torneo “Play for the Future”, un evento che promuove l’integrazione e la socializzazione tra i giovani attraverso il calcio.
La cerimonia di apertura ha avuto luogo presso l’ASD Sant’Ernesto, alla presenza dell’Assessore comunale alle Politiche Giovanili, Fabrizio Ferrandelli, dei rappresentanti degli enti coinvolti e del funzionario della Prefettura di Palermo, Ufficio Immigrazione, Vito Zingales.
L’iniziativa, che prende vita da un’idea del Dipartimento della Giustizia Minorile e dell’Ufficio Immigrazione della Prefettura di Palermo diretto dalla dott.ssa Carolina Spataro, è realizzata con la regia della Fondazione Milan. Il torneo non è solo un evento sportivo, ma un potente segnale di legalità e aggregazione sociale. È significativo vedere squadre che rappresentano i quartieri periferici come Zen, CEP e Brancaccio, insieme ai ragazzi dei centri di prima accoglienza e quella della Prefettura.
L’Assessore Ferrandelli ha dichiarato che “questo torneo rappresenta un’opportunità unica per i giovani di mettersi in gioco e costruire legami, al di là delle differenze culturali e sociali. Siamo orgogliosi di sostenere iniziative che promuovono l’inclusione e la crescita dei nostri ragazzi.”
Il dottor Vito Zingales ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e le associazioni locali, sottolineando che “il nostro impegno è volto a garantire un futuro migliore per tutti i giovani. Vedere le istituzioni, come il Ministero della Giustizia e il Ministero dell’Interno, ‘scendere in campo’ per quartieri simbolici, trasforma i campi di calcio in vere e proprie frontiere di legalità.”
Per gli organizzatori, “la partecipazione della Prefettura e della Fondazione Milan, insieme ai ragazzi dell’USMM, dimostra che lo sport, a Palermo, è molto più di una semplice competizione: è uno strumento di resistenza civile. In questo contesto, il torneo “Play for the Future” rappresenta un momento in cui lo sport smette di essere solo competizione per diventare uno strumento di riappropriazione del territorio.”
La finale del torneo e le premiazioni si svolgeranno il 7 maggio 2026, con l’auspicio di celebrare non solo il talento calcistico, ma anche i valori di amicizia, rispetto e integrazione.
Con la Partecipazione di:
San Giovanni Apostolo
Centro Padre Nostro
Laboratorio Zen Insieme
Bonagrazia CASS
