• LAVORA CON NOI
  • AMMINISTRA
  • COOKIES POLICY
    • ATTUALITÀ
    • CONTATTACI
  • Italia
  • CULTURA E SPETTACOLO
    • ECONOMIA
  • DIRITTI UMANI
    • MEDICINA
  • POLITICA
  • I FATTI DEL GIORNO
  • ATTUALITÀ
  • CULTURA E SPETTACOLO
    • LOCAL
      • Italia
      • ALTRE NEWS
  • ECONOMIA
  • MEDICINA
    • ALTRE NEWS
  • DIRITTI UMANI
  • POLITICA
  • LOCAL
  • I FATTI DEL GIORNO
  • DIRITTI UMANI
  • I FATTI DEL GIORNO
    • POLITICA
      • ATTUALITÀ
        • Italia
        • ECONOMIA
        • CULTURA E SPETTACOLO
          • LOCAL
          • MEDICINA
            • Gerenza
              • ALTRE NEWS
Facebook Twitter Instagram
Alétheia Online
  • ATTUALITÀ
  • CULTURA E SPETTACOLO
  • ALTRE NEWS
  • MEDICINA
  • ECONOMIA
  • DIRITTI UMANI
  • Notizie dal mondo
  • RICERCA
  • MODA
  • LOGIN
Facebook Twitter Instagram
Alétheia Online
Home»CRONACA»Visita dell’Alleanza per una pena umana e costituzionale all’Istituto Minorile “Malaspina” di Palermo
CRONACA

Visita dell’Alleanza per una pena umana e costituzionale all’Istituto Minorile “Malaspina” di Palermo

Marina PellitteriBy Marina Pellitteri15 Luglio 2026Nessun commento5 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

CARCERI. Visita dell’Alleanza per una pena umana e costituzionale all’Istituto Minorile “Malaspina” di Palermo

Nella giornata di ieri 14 luglio una delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione ha visitato l’Istituto Penale Minorile “Malaspina” di Palermo nell’ambito della mobilitazione nazionale che ha coinvolto 34 istituti penitenziari in 29 città italiane.
Alla visita hanno partecipato Mimma Calabrò (Assessora alle Politiche sociali del Comune di Palermo), Don Sergio Ciresi (Direttore della Caritas Diocesana), Mariangela Di Gangi (Consigliera Comunale), Fabrizio Ferrandelli (Assessore per le politiche giovanili del Comune di Palermo), Pietro Galluccio (referente InformaGiovani e Centro Europe Direct Palermo), Vito Lo Scrudato (Garante comunale per l’infanzia e l’adolescenza), Francesco Passantino (Portavoce degli Stati Generali per l’infanzia e l’adolescenza).
La delegazione ha incontrato la Direttrice dell’Istituto Clara Pangaro, il personale di Polizia Penitenziaria, l’area educativa e alcuni dei giovani detenuti, potendo accedere ad alcune delle aree comuni della struttura.
Dalla visita è emerso un quadro misto, dove alcuni aspetti relativi al sovraffollamento si presentano leggermente meno critici rispetto ad altre strutture italiane, ma dove persistono carenze strutturali e organizzative di diversa entità.

Affollamento e capienza

L’Istituto ospita attualmente 27 detenuti, numero inferiore rispetto al tasso medio nazionale di sovraffollamento del 140%. Tuttavia, questa condizione è il risultato di una capienza massima significativamente ridotta: da una previsione teorica di 45 posti, la reale disponibilità scende a circa 25 unità a causa dei lavori di ripristino in corso che hanno determinato la chiusura di un intero gruppo di celle. Pertanto, il valore apparentemente positivo del numero attuale di presenze deve essere letto alla luce di questa limitazione strutturale.

Personale di Polizia Penitenziaria

La carenza risulta critica: attualmente sono presenti soli 39 operatori rispetto ai 55 previsti in organico, con uno scarto di almeno 16 unità. Questo deficit genera un grave sovraccarico per il personale in servizio e determina l’impossibilità di realizzare molte delle attività socio-educative programmate, non solo all’esterno ma anche all’interno della struttura, riducendo fortemente la possibilità di trascorrere il tempo al di fuori della cella. Per converso, il personale amministrativo e socio-educativo non presenta scoperture.

Assistenza sanitaria

Un elemento di particolare preoccupazione è l’assenza di un presidio medico notturno, una lacuna che può esporre a situazioni di grave rischio, visto che la struttura fa affidamento unicamente sulla Guardia medica ordinaria o sul servizio 112.

Offerta educativa e scolastica

L’offerta educativa risulta molto ridotta e precaria. Attualmente, la struttura consente il raggiungimento della terza media grazie al lavoro svolto in sinergia con il CPIA. Ma ciò avviene in modo precario per la gestione di gruppi multi-età e multiculturali e per altro non garantisce ai giovani detenuti accesso a percorsi formativi più articolati e qualificanti che sarebbero essenziali per il loro reinserimento sociale o lavorativo.

Progetti di inserimento lavorativo e ruolo del Terzo Settore

Un aspetto positivo riguarda la realizzazione di progetti di inserimento lavorativo ai sensi dell’articolo 20 (all’interno della struttura) e dell’articolo 21 (all’esterno), che attualmente coinvolgono 4 giovani detenuti e che dovrebbero estendersi a 3 ulteriori beneficiari nelle prossime settimane. Purtroppo, questi progetti sono realizzati esclusivamente grazie alla costante interlocuzione e al supporto del Terzo Settore, mentre sembra essere difficile il rapporto col tessuto imprenditoriale; un elemento che evidenzia sia l’impegno di realtà esterne che le risorse limitate della struttura nel rispondere attraverso altre interlocuzioni ai bisogni di trattamento.

Carenze strutturali e sicurezza

Emergono criticità significative sul fronte della sicurezza strutturale, soprattutto per la precarietà dell’impianto elettrico, che può comportare rischi concreti tanto per i giovani detenuti quanto per il personale in servizio.
Particolarmente preoccupante risulta essere lo stato delle strutture durante i periodi di caldo estremo: le celle sono dotate unicamente di ventilatori e, pur essendo la ventilazione insufficiente, vengono completamente chiuse la sera (sia la grata interna che la porta blindata), determinando condizioni di temperatura e salubrità inaccettabili. Una simile pratica appare ancora piu critc, in giorni come quelli attuali.

Quotidiaità e condizioni di vita

I giovani detenuti trascorrono una porzione significativa della giornata ristretti in cella, condizione aggravata nei periodi estivi da temperature insostenibili a causa delle carenze strutturali menzionate.

La visita all’Istituto Penale Minorile “Malaspina” conferma ancora una volta le difficoltà strutturali e organizzative che attraversano il sistema penitenziario italiano, anche quello minorile. Sebbene su alcuni indicatori quantitativi (numero di presenze) la situazione non presenti il sovraffollamento drammatico riscontrato in altre strutture, le carenze emergenti risultano particolarmente critiche proprio perché incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla possibilità concreta di reinserimento: infrastrutture deteriorate, assenza di vigilanza notturna, personale di custodia insufficiente, offerta educativa minimale.
L’articolo 27 della Costituzione stabilisce che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere al reinserimento sociale della persona. La visita odierna conferma che questi principi rimangono ancora ampiamente disattesi nella quotidianità delle carceri minorili, costringendo le persone detenute a sopportare condizioni che stride con la dignità che loro spetta e pregiudicando le loro reali possibilità di reinserimento.

La delegazione ritiene prioritario:
● l’urgente intervento sugli impianti elettrici e sulle strutture di climatizzazione, particolarmente critico in questo periodo di temperature elevate;
● il completamento dell’organico della Polizia Penitenziaria, indispensabile per garantire sia la sicurezza che l’effettiva realizzazione delle attività trattamentali;
● l’istituzione di un presidio medico notturno a tutela di tutte le persone che vivono la struttura;
● l’ampliamento significativo dell’offerta educativa e formativa, con percorsi che vadano oltre il raggiungimento della terza media;
● il consolidamento e l’estensione dei progetti di inserimento lavorativo, anche mediante una maggiore allocazione di risorse dedicate.

Correlati

Visita dell'Alleanza per una pena umana e costituzionale all'Istituto Minorile "Malaspina" di Palermo
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Marina Pellitteri

Marina Pellitteri direttore responsabile ed editore Aletheia Online

Related Posts

Emilia-Romagna: “Oasi Climatiche”

15 Luglio 2026

Gubbio la prima edizione del Festival dedicato alla geologia a tema “Le montagne di San Francesco”

15 Luglio 2026

OLIO, COLDIRETTI: BASTA MISCELAZIONI EXTRAVERGINE CHE INGANNANO I CITTADINI. COSI’ SI FERMANO I TRAFFICANTI DI OLIO

15 Luglio 2026

Comments are closed.

Workshop di Alétheia

Newsletter in Real Time

Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

Categorie
  • ALTRE NEWS
  • ATTUALITÀ
  • COMUNICATI STAMPA
  • CRONACA
  • CULTURA E SPETTACOLO
  • Diritti Umani
  • DIRITTI UMANI
  • ECONOMIA
  • EDITORIALI
  • HI-TECH
  • I FATTI DEL GIORNO
  • INCHIESTE
  • Italia
  • LETTERE
  • LIBRI
  • LOCAL
  • MEDICINA
  • MODA
  • News
  • Notizie dal mondo
  • OFFERTE DI LAVORO ROMA
  • POLITICA
  • Regioni
  • RICERCA
  • SCATTI
  • Uncategorized
Don't Miss

Emilia-Romagna: “Oasi Climatiche”

Gubbio la prima edizione del Festival dedicato alla geologia a tema “Le montagne di San Francesco”

OLIO, COLDIRETTI: BASTA MISCELAZIONI EXTRAVERGINE CHE INGANNANO I CITTADINI. COSI’ SI FERMANO I TRAFFICANTI DI OLIO

Comune di Sarteano e Fi.Se.S. insieme a sostegno delle imprese

Archivi
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Agosto 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Novembre 2019
  • Settembre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Aprile 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Gennaio 2018
  • Aprile 2017
  • Dicembre 2016
  • Luglio 2016
  • Aprile 2016
  • Gennaio 2016
  • Aprile 2015
  • Aprile 2014
  • Settembre 2013
  • Luglio 2013
  • Aprile 2013
  • Novembre 2012
  • Aprile 2012
  • Febbraio 2012
  • Luglio 2010
  • Ottobre 2009
  • Settembre 2007
  • Aprile 2007
  • Settembre 2000
  • Ottobre 1994
  • Marzo 1994
  • Luglio 1985
Archivi
Categorie
Alétheia Online
Alétheia Online

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Proin justo eros, placerat id lobortis at, laoreet ut dui. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nam faucibus pretium augue, cursus dignissim nunc aliquet sodales. Praesent eget pulvinar leo. Proin ullamcorper vitae dui sed tincidunt.

Facebook Twitter Instagram Pinterest Vimeo Tumblr RSS YouTube LinkedIn
Popular Posts

Emilia-Romagna: “Oasi Climatiche”

15 Luglio 2026

Gubbio la prima edizione del Festival dedicato alla geologia a tema “Le montagne di San Francesco”

15 Luglio 2026

OLIO, COLDIRETTI: BASTA MISCELAZIONI EXTRAVERGINE CHE INGANNANO I CITTADINI. COSI’ SI FERMANO I TRAFFICANTI DI OLIO

15 Luglio 2026
IN EVIDENZA
ALTRE NEWS

Emilia-Romagna: “Oasi Climatiche”

By Marina Pellitteri15 Luglio 20260

Cambiamento climatico. Il giugno più caldo di sempre, estati con temperature estreme e pericolose per…

Gubbio la prima edizione del Festival dedicato alla geologia a tema “Le montagne di San Francesco”

15 Luglio 2026

OLIO, COLDIRETTI: BASTA MISCELAZIONI EXTRAVERGINE CHE INGANNANO I CITTADINI. COSI’ SI FERMANO I TRAFFICANTI DI OLIO

15 Luglio 2026

Comune di Sarteano e Fi.Se.S. insieme a sostegno delle imprese

15 Luglio 2026

Emilia-Romagna: “Oasi Climatiche”

15 Luglio 2026

Gubbio la prima edizione del Festival dedicato alla geologia a tema “Le montagne di San Francesco”

15 Luglio 2026

OLIO, COLDIRETTI: BASTA MISCELAZIONI EXTRAVERGINE CHE INGANNANO I CITTADINI. COSI’ SI FERMANO I TRAFFICANTI DI OLIO

15 Luglio 2026

Comune di Sarteano e Fi.Se.S. insieme a sostegno delle imprese

15 Luglio 2026
Facebook Twitter Instagram Pinterest
  • ATTUALITÀ
  • CULTURA E SPETTACOLO
  • ALTRE NEWS
  • MEDICINA
  • ECONOMIA
  • DIRITTI UMANI
  • Notizie dal mondo
  • RICERCA
  • MODA
  • LOGIN
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.