In Israele dolore e rabbia dopo il primo rientro dei corpi degli ostaggi morti a Gaza
Oded Lifshitz e i due bambini Kfir e Ariel Bibas, diventati simbolo della tragedia del 7 ottobre 2023, sono stati restituiti da Hamas. Ma secondo l’esercito israeliano, la quarta bara non conteneva i resti della madre, come annunciato.
La polizia israeliana ha segnalato esplosioni su tre autobus a Bat Yam, nel centro del Paese. Secondo il sindaco della città, non ci sono stati feriti. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha accusato le “organizzazioni terroristiche palestinesi” di essere dietro tutto questo.
Cinque gli ordigni esplosivi dotati di timer, alcuni effettivamente esplosi e altri disattivati per tempo, che si sarebbero dovuti attivare simultaneamente.
Tre autobus vuoti sono esplosi oggi a Bat Yam e Holon, sobborghi di Tel Aviv, in Israele. Secondo quanto riportano i media israeliani, nel complesso erano cinque gli ordigni esplosivi dotati di timer: alcuni effettivamente sono esplosi e altri son o stati disattivati per tempo. I congegni per far esplodere le bombe si sarebbero dovuti attivare simultaneamente in un maxi attacco coordinato su autobus e treni venerdì 21 febbraio all’ora di punta. Channel 12, che cita fonti di sicurezza, parla di un “attacco terroristico strategico”.
secondo la municipalità di Bat Sam i veicoli sono “miracolosamente arrivati ai parcheggi un attimo prima dell’esplosione”. Dopo le tre deflagrazioni il ministro dei Trasporti, Miri Regev, che ha interrotto la sua visita in Marocco e tornerà in Israele con la sua squadra prima del previsto, ha ordinato di fermare e controllare “tutti gli autobus, i treni e i treni della metropolitana leggera e agire in conformità con le istruzioni dello Shin Bet e della polizia”.