A Vinci arriva la Fiera della gentilezza. La prima edizione sabato 5 aprile
Dalle 10 in Piazza G. Masi, una giornata dedicata a inclusione e dialogo.
Una giornata dedicata alla gentilezza, in tutte le sue declinazioni.
È quella che vivrà Vinci sabato 5 aprile 2025 con la prima edizione della Fiera della gentilezza, la serie di eventi, manifestazioni e tavole rotonde nata dall’incontro del Centro Aiuto Donna Lilith delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli e Pensieri di Bo’ Cultura e Teatro APS e realizzata in collaborazione con l’associazione culturale D.I.V.A. e con il patrocinio del Comune di Vinci.
L’intero evento si strutturerà in una giornata di dialogo, comunità e inclusione per riscoprire il valore del sorriso e dell’aiuto reciproco, offrendo a tutti e tutte l’opportunità di riscoprire la gioia dello stare insieme.
La Fiera della gentilezza è un evento inserito nel cartellone degli eventi del Capodanno dell’Annunciazione 2025.
Un programma ricco di appuntamenti, che parte la mattina alle 10 in Piazza Guido Masi con gli stand espositivi di associazioni legate al mondo della Gentilezza. Sempre alle 10, questa volta in Biblioteca Leonardiana, spazio alle Tavole Gentili, un momento di confronto aperto a chi vuole partecipare per porre le basi della stesura del Manifesto della Gentilezza.
Nel pomeriggio, dalle 16, Piazza Guido Masi diventa anche un palco per “Mettiamoci il cuore”, il laboratorio proposto dal Teatro di Bò per esplorare la gentilezza attraverso la gestualità e le sensazioni del corpo.
La giornata si chiude sul palco di piazza Masi con il concerto di Giulia Mei, alle 21.
Cantautrice e pianista, Mei raccoglie nella sua carriera numerosi riconoscimenti, diventando infine virale con l’interpretazione del suo singolo “Bandiera” sul palco del talent X Factor. Con la sua arte e la sua musica porta avanti con orgoglio la lotta di ogni donna per conquistare la libertà di essere se stessa, di viversi come vuole.
Il live di Giulia Mei è come la sua musica: un intreccio di immaginari sonori diversi e una contaminazione tra cantautorato, pianismo classico/barocco e musica elettronica.
Sul sito fieradellagentilezza.it tutte le informazioni sul progetto, il programma completo e le modalità di partecipazione alle esposizioni in piazza Masi e alle Tavole Gentili in Biblioteca Leonardiana.
DICHIARAZIONI
Daniele Vanni, sindaco di Vinci
“Nella nostra stagione degli eventi accogliamo con favore un festival che si pone l’obiettivo di diffondere valori importanti per la nostra comunità. In una società spesso improntata sulle divisioni e sull’io, riscoprire il concetto della gentilezza ci permette di mettere al centro un modo di rapportarsi con il prossimo che dovrebbe essere alla base delle relazioni”.
Mila Chini, assessora alle pari opportunità e alle politiche di genere
“Poche cose sono davvero rivoluzionarie come la gentilezza. Essere gentili è un gesto gratuito, un elisir della convivenza civile, alla base stessa delle relazioni nella vita privata e nel lavoro. Per questo è importante diffondere nella nostra società, caratterizzata da egoismo e violenza, la cultura della gentilezza. Grazie all’associazione Lilith per aver ideato questa iniziativa; grazie alle associazioni e tutti i soggetti che sono coinvolti con l’augurio che questo sia soltanto un primo appuntamento”.
Eleonora Gallerini, presidente Lilith Centro Aiuto Donna
“Abbiamo ideato quest’evento perché siamo fortemente convinte del fatto che la gentilezza abbia un forte potere trasformativo. Non a caso lo slogan della manifestazione è La vera rivoluzione inizia da qui. Essere gentili significa riscoprire la cura per l’Altro, combattere l’indifferenza e costruire una società più solidale e inclusiva. Tutto questo noi cerchiamo di praticarlo nel nostro impegno quotidiano a sostegno di donne e minori vittime di violenza, ma con questa manifestazione vogliamo accendere una riflessione sul contributo che ciascuno di noi può dare per un vero e proprio cambiamento culturale tramite i piccoli gesti quotidiani”.
Franco Di Corcia, presidente di Pensieri di Bò Cultura e Teatro aps
“Un mondo migliore è possibile! È possibile una società migliore! È sufficiente che ciascuno di noi nelle proprie relazioni – lavorative e affettive – costruisca gesti autenticamente inclusivi, con la gentilezza e le buone pratiche.
Gli artisti sono rivoluzionari per definizione, facendo un mestiere ‘pericoloso’: aiutare le persone a pensare!
Che l’arte e la cultura contribuiscano a favorire il benessere di persone, comunità e territori, è ormai un assioma.
Che la partecipazione alla vita culturale innalzi il livello di benessere, intuitivo.
La Fiera della Gentilezza è per noi oggi quasi una scelta etica: incentivare la gentilezza, il linguaggio gentile, la lettura del contemporaneo con occhi gentili, per produrre valore creando comunità più attive e consapevoli”.