ROMA CAPITALE RINNOVA L’ACCORDO CON L’ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO. GUALTIERI: “RAFFORZA LE OPPORTUNITA’ PER FAMIGLIE E IMPRESE E PREVIENE L’ESCLUSIONE FINANZIARIA”
Roma, 11 gennaio 2026 – Roma Capitale rinnova l’accordo di collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, confermando il Progetto Microcredito Roma Capitale come una delle politiche strutturali dell’Amministrazione per il contrasto alle disuguaglianze economiche, la tutela della dignità delle persone e il rafforzamento del tessuto produttivo cittadino. L’accordo, firmato dal Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, consolida una collaborazione stabile e riconosciuta, fondata su un principio chiaro: l’accesso al credito è una leva di cittadinanza economica. Non un intervento emergenziale, ma una politica pubblica che mette insieme inclusione sociale, sviluppo economico e prevenzione dei fenomeni di esclusione finanziaria e usura.
Il Progetto Microcredito Roma Capitale si rivolge a persone, famiglie e imprese che incontrano difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito e si articola in due strumenti complementari:
Microcredito Sociale, destinato a persone residenti a Roma Capitale in condizioni di temporanea vulnerabilità economica o sociale, per sostenere spese legate ai bisogni primari, con finanziamenti fino a 10.000 euro, a tassi calmierati e con restituzione rateale;
Microcredito Imprenditoriale, rivolto a lavoratrici e lavoratori autonomi, micro e piccole imprese, cooperative, società di persone, S.r.l. e aspiranti imprenditori, con sede o attività nel territorio romano, con finanziamenti fino a 75.000 euro, elevabili a 100.000 euro per le S.r.l. ordinarie, assistiti da garanzia pubblica e servizi di tutoraggio.
Elemento centrale del progetto è il fondo rotativo: le risorse non sono a fondo perduto, ma vengono restituite e rimesse in circolo, generando un meccanismo virtuoso di responsabilità e solidarietà che consente di ampliare nel tempo il numero dei beneficiari. Nel corso degli anni, lo Sportello Territoriale per il Microcredito di Roma Capitale ha avviato oltre 2.000 pratiche, contribuendo all’erogazione di centinaia di finanziamenti per un valore complessivo di oltre 12 milioni di euro, a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese. Numeri che raccontano una domanda reale e diffusa, che attraversa anche quel ceto medio sempre più fragile che rischia di scivolare fuori dai circuiti tradizionali del credito.
“Rinnoviamo uno strumento pensato per offrire un aiuto concreto e per rendere più semplice l’accesso a un servizio importante. Il microcredito è una risposta mirata per sostenere famiglie, lavoratrici e lavoratori e imprese che faticano a rivolgersi ai canali tradizionali del credito, accompagnandoli nella gestione di spese essenziali o nello sviluppo di attività economiche. Siamo felici di averlo rinnovato, perché è uno strumento in cui crediamo, basato sulla responsabilità e su un accompagnamento attento e continuativo, che rafforza le opportunità e previene le situazioni di esclusione finanziaria”. Così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
“Questo accordo rappresenta una scelta politica precisa – afferma l’Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti Monica Lucarelli – investire sul microcredito come strumento pubblico di autonomia e responsabilità. Un modello che chiede impegno e restituzione, e che accompagna le persone in un percorso strutturato e consapevole. Abbiamo costruito un sistema che mette al centro l’educazione finanziaria, l’orientamento e il tutoraggio continuo, perché l’inclusione si realizza attraverso la presenza pubblica, l’ascolto e l’accompagnamento, prima, durante e dopo l’accesso al credito. Questo progetto intercetta fragilità diverse e spesso invisibili: famiglie in difficoltà, lavoratrici e lavoratori autonomi, giovani, donne, aspiranti imprenditori esclusi dai canali tradizionali del credito. Il microcredito diventa così una politica di prevenzione del sovraindebitamento e dell’usura, e uno strumento di tutela della dignità, del lavoro e delle opportunità future.”
Il rinnovo dell’accordo conferma il ruolo centrale dello Sportello Territoriale per il Microcredito di Roma Capitale, incardinato presso il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, come front office pubblico dell’Amministrazione, punto di riferimento certo e accessibile per l’orientamento e la presa in carico delle richieste, in raccordo con Municipi e reti territoriali.
Con questa firma, Roma Capitale ribadisce il microcredito come leva strutturale delle proprie politiche economiche e sociali, scegliendo una finanza pubblica orientata all’impatto, alla dignità delle persone e all’inclusione sociale.
