GIBELLINA CAPITALE ITALIANA DELL’ARTE CONTEMPORANEA 2026
“Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporanea 2026 significa riconoscere il coraggio di una città che ha trasformato la ferita del terremoto in un linguaggio universale fatto di arte, memoria e futuro. Qui l’arte non è ornamento, ma identità viva, capace di unire storia, sperimentazione e comunità. Gibellina continua a dimostrare che la cultura può essere un atto di resistenza e di speranza, un ponte tra ciò che è stato e ciò che può ancora nascere”.
Questo il commento di Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di ANCI Sicilia
“Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l’intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all’impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l’innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.”
Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell’Arte contemporanea 2026.
