LAVORO, PRATELLI-CALDERONE: “ROMA AL LAVORO PER PROMUOVERE INCLUSIONE”
Roma, 16 febbraio 2026 – Domani su iniziativa di Roma Capitale, assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, e dell’Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà, in collaborazione con HRC Community, sarà presentato “Roma al Lavoro – Dalla Reclusione all’Inclusione: Oltre le barriere”.
Un evento aperto alla cittadinanza e rivolto in particolare alle imprese e alle cooperative del territorio, finalizzato da un lato a presentare gli strumenti messi a disposizione da Roma Capitale per favorire l’inserimento lavorativo delle persone a rischio di esclusione sociale, dall’altro ad approfondire il quadro normativo nazionale di riferimento, con specifico focus sulla cosiddetta Legge Smuraglia, che prevede incentivi fiscali per le aziende che attivano percorsi di inclusione lavorativa a favore di persone detenute ed ex detenute.
Durante la mattinata, che si svolgerà in Sala della Protomoteca in Campidoglio a partire dalle 9.30, avrà luogo anche una sessione dedicata al sentiment delle aziende rispetto all’inclusione delle persone a rischio esclusione e saranno presentati dei dati inediti su ostacoli, leve e condizioni organizzative che possono rendere possibile un’integrazione sostenibile. Seguiranno poi le testimonianze di alcune persone detenute e di alcune aziende e cooperative che rappresentano delle best practice locali sul tema.
“Questa è una delle iniziative che stiamo promuovendo sul lavoro a 360 gradi, nella convinzione che vi sia bisogno di protagonismo e concretezza da parte delle istituzioni. Il lavoro infatti non è solo un’opportunità, ma una leva di giustizia sociale. Occuparci dei percorsi di inserimento lavorativo delle persone detenute ed ex detenute significa rompere il ciclo dell’esclusione per restituire futuro, dignità e sicurezza all’intera comunità. Oggi lo abbiamo fatto fornendo ai potenziali datori di lavoro strumenti operativi e utili per conoscere il sistema e usufruire delle opportunità che esistono. Perché l’inclusione non è un costo, ma un investimento sul bene comune”, a dichiararlo è Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro di Roma Capitale.
“Questo momento di incontro è solo uno dei tanti tasselli che rappresentano il senso del percorso che stiamo costruendo da tre anni. Il protocollo con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria sulla formazione, il progetto pilota con Ama, i prossimi investimenti per corsi professionalizzanti, fanno parte di un progetto ampio che vuole coinvolgere sempre di più il tessuto produttivo cittadino e metterlo in collegamento con le persone che vivono dentro i nostri istituti penitenziari. Un ponte tra il dentro e il fuori, che attraverso concrete opportunità di formazione e lavoro acquista ancora più significato, in un momento in cui sovraffollamento e sofferenza all’interno delle carceri sono diventati intollerabili” ha poi commentato Valentina Calderone, Garante dei diritti delle persone private della libertà di Roma Capitale
