Fino al 15 marzo al Teatro Argentina proseguono le repliche di Riccardo III di William Shakespeare, diretto da Andrea Chiodi e interpretato da Maria Paiato.
Dal 17 al 29 marzo torna, a grande richiesta al Teatro Argentina, Furore, dal romanzo di John Steinbeck, adattato da Emanuele Trevi e ideato da Massimo Popolizio, che firma anche la voce narrante, su musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio. Questo potente capolavoro della narrativa americana, scritto nel 1939 e da subito divenuto un best seller, rivive ancora una volta sul palcoscenico promettendo di emozionare e scuotere il pubblico con la sua cruda attualità.
Al Teatro India, dall’11 al 15 marzo, debutta Un dettaglio minore, dal romanzo di Adania Shibli, tradotto da Monica Ruocco e diretto da Massimo Luconi, con Dalal Suleiman, una narrazione tagliente e calibrata sulla vita nella Palestina occupata e sulle difficoltà di ricomporre i frammenti di una storia a lungo nascosta.
A seguire dal 18 al 22 marzo a Abracadabra della compagnia Babilonia Teatri con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi uno spettacolo che esplora il potenziale narrativo della magia, trasformandola in linguaggio teatrale capace di affrontare temi profondi come la malattia, il lutto e la perdita.
Fino a domenica 15 marzo prosegue al Teatro Torlonia Gertrude di Annalisa De Simone, diretto da Mario Scandale e interpretato da Mascia Musy. Sempre al Teatro Torlonia Il 18 marzo terzo appuntamento con la rassegna culturale Lo spazio in versi, con il poeta Claudio Damiani e la cantautrice Diana Tejera.
Il 19 marzo, al Teatro Argentina, Donatella Orecchia e Pino Strabioli, insieme ad Antonio Audino, ci racconteranno Lo specchio della Rivista – Il Teatro Valle dal ’35 al ’50, uno spettacolo fatto di comicità, musica, coreografie sfarzose e scenografie spettacolari, con letture di Giulia Sucapane (ingresso libero con prenotazione).
Infine, il 22 marzo al Teatro Argentina si terrà l’incontro con Massimo Recalcati in Poetiche del resto, all’interno del ciclo Ali – Roma Creazioni Melanconiche.
Proseguono le visite spettacolo negli spazi teatrali della Fondazione – Teatri Argentina, India e Torlonia – condotte da attori e attrici del Teatro di Roma. È possibile organizzare una visita in esclusiva per gruppi scrivendo a visiteguidate@teatrodiroma.net.
Teatro Argentina
Riccardo, intepretato da Maria Paiato, domina la scena: in un corpo deforme si concentra un’indomabile forza negativa e una fedeltà al proprio destino che, nonostante la crudeltà, sprigiona un oscuro fascino
Riccardo III
Teatro Argentina, fino al 15 marzo
di William Shakespeare | riduzione e adattamento Angela Dematté
regia Andrea Chiodi | con Maria Paiato
e con Riccardo Bocci, Tommaso Cardarelli, Francesca Ciocchetti, Ludovica D’Auria,
Giovanna Di Rauso, Giovanni Franzoni, Igor Horvat, Emiliano Masala, Cristiano Moioli, Lorenzo Vio, Carlotta Viscovo
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Nato da un’inchiesta del 1936 di John Steinbeck sui braccianti migrati in California, il romanzo racconta le conseguenze delle tempeste di sabbia nelle pianure centrali degli Stati Uniti. Da quell’esperienza nacque Furore, poi reso celebre dal film di John Ford con Henry Fonda
Furore
Teatro Argentina, 17 – 29 marzo
dal romanzo di John Steinbeck
adattamento Emanuele Trevi
ideazione e voce Massimo Popolizio
musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio
Il lavoro di Popolizio esprime la potenza poetica della drammaturgia di Steinbeck, portando in scena il personaggio di narratore che conosce a fondo il cuore umano, la disperazione dei derelitti e le dinamiche ineluttabili dell’ingiustizia sociale. Nulla gli è estraneo: conosce il cuore umano e la disperazione come fosse uno di loro, ma a differenza di loro conosce anche le cause del loro destino, le dinamiche ineluttabili dell’ingiustizia sociale, le relazioni che legano le storie dei singoli al paesaggio naturale, agli sconvolgimenti tecnologici, alle incertezze del clima.
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Teatro India
Un dettaglio minore
dal romanzo di Adania Shibli edito da
La nave di Teseo | traduzione Monica Ruocco | con Dalal Suleiman
regia e progetto scenico Massimo Luconi
Due narrazioni che si sovrappongono e si intersecano: l’omicidio e lo stupro di una giovane donna palestinese avvenuto nel 1949 e la violenza sistematica in tutti questi anni, su una terra, spezzata, frammentata, colonizzata, che ogni palestinese vive sulla sua pelle dal momento in cui nasce fino alla morte.
Teatro India, 11 – 15 marzo
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Abracadabra
di Babilonia Teatri
con Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi, Emanuela Villagrossi
Uno spettacolo di magia, un rito, un racconto che prende corpo attraverso illusioni e trucchi, per dire l’indicibile.
Per raccontare alcuni eventi della vita il teatro forse non è sufficiente, c’è bisogno di un atto magico, un rito che trasforma il palco in un ponte che connette la vita alla morte grazie a un gioco di prestigio.
Teatro India, 18 – 22 marzo
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Teatro Torlonia
Gertrude è regina, madre, vedova, nuova sposa, connivente di un terribile delitto o forse no, di certo coinvolta in un attrito sempre più duro con suo figlio
GERTRUDE regina sposa madre
Torlonia, fino al 15 marzo
di Annalisa De Simone
regia Mario Scandale
con Mascia Musy
e con Jonathan Lazzini, Domenico Pincerno, Arianna Pozzi
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Lo spazio in versi / Rassegna Culturale
Teatro Torlonia, 18 marzo ore 20.00
Claudio Damiani poeta
Diana Tejera cantautrice
Amori, delusioni, ieri, domani, pentimenti, lutti, rabbia, contemplazioni sul palco de Lo spazio in versi.
Biglietto intero 8€
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Gli Imperdibili del Teatro Argentina
Lo specchio della Rivista. Il Teatro Valle dal ’35 al ‘50
intervengono
Donatella Orecchia, Pino Strabioli
conduce Antonio Audino
letture Giulia Sucapane
In attesa della prossima riapertura del Teatro Valle, il ciclo di incontri Il Teatro Valle: trecento anni di spettacoli, dedicato alla sua storia non poteva prescindere dal racconto di un’epoca irripetibile: sono gli anni gloriosi della Rivista, una stagione che ha popolato quel palcoscenico di nomi leggendari e atmosfere sfavillanti.
Argentina – Sala Squarzina, 19 marzo
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
Poetiche del resto
con Massimo Recalcati
all’interno del ciclo organizzato da Ali-Roma Creazioni melanconiche
Partendo dalle riflessioni di Massimo Recalcati, l’arte nasce dalle rovine e trasforma ciò che resta – cenere, scarto, ferita – in possibilità di vita e di senso.
Nelle opere di Alberto Burri, Claudio Parmiggiani, Jannis Kounellis e Anselm Kiefer il “resto” diventa materia poetica.
Non ciò che semplicemente sopravvive, ma una scintilla capace di generare nuove forme della vita.
Argentina, 22 marzo
