San Francesco, ad Assisi attesi 500mila pellegrini per l’ostensione delle reliquie
Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026 la Basilica diventerà il cuore pulsante di un evento destinato a segnare la storia religiosa contemporanea
(Foto Sacro Convento di Assisi)
(Foto Sacro Convento di Assisi)
21 febbraio 2026 | 13.18
Redazione Adnkronos
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Assisi si prepara ad accogliere mezzo milione di pellegrini in un solo mese: le prenotazioni sfiorano già quota 400.000 e continuano ad aumentare di giorno in giorno. Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, la Basilica di San Francesco diventerà il cuore pulsante di un evento destinato a segnare la storia religiosa contemporanea: l’ostensione straordinaria delle spoglie mortali del santo patrono d’Italia, nel contesto dell’VIII Centenario della sua morte, la più lunga dal punto di vista temporale nella storia francescana. L’urna in vetro con le reliquie potrà essere sfiorata con le mani dai pellegrini.
Nella mattinata di oggi, sabato 21 febbraio, le ossa di San Francesco sono state solennemente traslate dalla tomba custodita nella cripta alla teca collocata ai piedi dell’altare papale della Chiesa inferiore. L’estumulazione è avvenuta alla presenza della comunità dei frati del Sacro Convento di Assisi, in un clima di intensa preghiera e raccoglimento. I resti sono stati deposti su una mensa predisposta nella cripta e quindi trasferiti nella teca in vetro antisfondamento e antiproiettile, predisposta per consentire la venerazione in sicurezza.
