Martedì 10 marzo, al Teatro Verdi di Monte San Savino, nuovo appuntamento di stagione teatrale con “Lapocalisse” scritta da Makkox con Valerio Aprea. Inizio ore 21:15. A cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.
Segue comunicato stampa.
Lapocalisse arriva al Verdi con la comicità di Valerio Aprea e Makkox
Nuovo appuntamento di stagione al Teatro Verdi di Monte San Savino con la riflessione civile e i paradossi dell’apocalisse presentata dal duo di Propaganda Live
Al Teatro Verdi di Monte San Savino è in arrivo “Lapocalisse”, il fortunato spettacolo scritto da Makkox e interpretato da Valerio Aprea, con la consulenza artistica di Francesco Frangipane. L’appuntamento, da mettere in agenda come uno degli eventi che segnano un prima e un dopo, è per martedì 10 marzo con inizio alle ore 21:15. L’evento è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.
Prodotto da Argot Produzioni e Dada, in coproduzione con Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro, e in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, lo spettacolo nasce dall’incontro artistico tra Aprea e Makkox all’interno della trasmissione televisiva Propaganda Live, uno degli spazi più riconoscibili della satira e dell’analisi dell’attualità della televisione italiana.
L’apocalisse è imminente. L’apocalisse è prossima. L’apocalisse è inevitabile. Ma siamo davvero sicuri che non esista un’alternativa? Davvero non c’è un barlume di speranza, uno spiraglio capace di cambiare il corso degli eventi? E soprattutto: se la possibilità di correggere la rotta esistesse, saremmo davvero disposti a farlo? Da queste domande prende forma “Lapocalisse”, un assolo teatrale che mescola comicità, paradosso e riflessione civile. Sul palco Valerio Aprea dà voce a una serie di monologhi scritti per lui da Makkox – al secolo Marco Dambrosio – in un racconto ironico e iperbolico sul presente e sulle contraddizioni della contemporaneità. Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e all’inerzia che spesso lo frena, lo spettacolo attraversa temi e ossessioni del nostro tempo con uno sguardo affilato e surreale. La comicità diventa così uno strumento per affrontare paure collettive e interrogarsi sul futuro, trasformando l’idea stessa di apocalisse in un’occasione di confronto con il pubblico.
La genesi dello spettacolo affonda le radici proprio nell’esperienza televisiva di Propaganda Live, dove negli ultimi anni i monologhi interpretati da Aprea e scritti da Makkox hanno conquistato il pubblico per lucidità e capacità di raccontare l’attualità con ironia e profondità. Alcuni dei più significativi interventi nati in quel contesto sono confluiti in questo lavoro teatrale, ampliati e rielaborati all’interno di una drammaturgia più ampia che coinvolge direttamente gli spettatori, dando vita a un assolo che si colloca a metà strada tra recital e stand-up. Al centro dello spettacolo c’è proprio il dialogo creativo tra i due artisti: da una parte la scrittura di Makkox, capace di leggere la realtà contemporanea trasformandola in narrazione comica, poetica e allegorica; dall’altra l’interpretazione di Valerio Aprea, che porta in scena quei testi con ritmo, precisione e un continuo rapporto diretto con il pubblico.
Attore tra i più apprezzati della scena italiana, Valerio Aprea ha costruito negli anni un percorso che attraversa teatro, cinema e televisione. È noto al grande pubblico per il suo lavoro nella serie cult “Boris”, dove ha firmato anche parte della scrittura, e per il ruolo nella saga cinematografica “Smetto quando voglio”, che gli è valsa la candidatura ai David di Donatello. In teatro è stato a lungo legato alla scrittura di Mattia Torre, autore di spettacoli come “In mezzo al mare”, “Gola e altri pezzi brevi” e “Qui e ora”, poi raccolti nel progetto televisivo “Sei pezzi facili” diretto da Paolo Sorrentino. Negli ultimi anni è tra i protagonisti della serie “A casa tutti bene”, diretta da Gabriele Muccino, per la quale ha ricevuto la candidatura ai Nastri d’Argento. Accanto a lui, la scrittura di Makkox, autore e fumettista tra i più riconoscibili della satira contemporanea italiana. Dopo gli esordi sul web con il blog Canemucca e le collaborazioni editoriali, è diventato noto per le vignette e i racconti sull’attualità pubblicati sul sito ilPost e successivamente per il suo lavoro televisivo prima nel programma “Gazebo” e poi in “Propaganda Live”, dove è autore e presenza in studio con le sue celebri vignette disegnate in diretta.
Ingresso: platea I e II ordine palchi centrali: intero € 16, ridotto € 14, III ordine e palchi laterali: intero € 13, ridotto € 11. Le riduzioni vengono applicate a: over 65, possessori Carta dello spettatore FTS, abbonati alle stagioni dei teatri della Rete Teatrale Aretina e Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze. Carta Studente della Toscana: biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta). Biglietto futuro under 30 € 8 in collaborazione con Unicoop Firenze. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dell’evento.
Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00; ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.
La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi. Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.
