Al Santa Maria della Scala le visite
tematiche alla Tebaide restaurata
Tre appuntamenti per ammirare il capolavoro trecentesco di Lippo Vanni
con un focus particolare su riscoperta e intervento conservativo
Siena, 16 marzo 2026 – Il Complesso museale Santa Maria della Scala, in collaborazione
con la Società di Esecutori di Pie Disposizioni in Siena – E.T.S., presenta una serie di
visite guidate tematiche, a cura di Laura Martini e Raffaele Marrone, dedicate alla
Tebaide, il ciclo di affreschi attribuito a Lippo Vanni e recentemente restaurato, oggi
nuovamente fruibile dal pubblico.
Gli appuntamenti sono in programma sabato 21 marzo, sabato 18 aprile e sabato 30
maggio, con inizio alle ore 11.00.
Per la rarità del soggetto e per l’altissima qualità pittorica, la Tebaide è considerata uno
dei vertici del Trecento senese e, al tempo stesso, una delle acquisizioni più significative
emerse negli ultimi decenni nel patrimonio storico-artistico cittadino. Il ciclo decorava – e
torna ora a distinguere – il locale di accesso dell’antica compagnia dei Disciplinati,
ambiente oggi sede storica della stessa Società di Esecutori di Pie Disposizioni, che ha
promosso e sostenuto l’intervento conservativo.
La storia di questa restituzione è parte integrante del progetto: le prime tracce degli
affreschi vennero individuate alla fine degli anni Novanta nel corso degli interventi di
recupero dell’antico Ospedale; successivamente ulteriori porzioni emersero grazie alla
rimozione di strutture che ne occultavano la lettura, pur restando ancora schermate da
strati di tinteggiature. La piena emersione del ciclo e il restauro, avviati negli ultimi anni
anche grazie a un importante sostegno economico esterno, hanno consentito di
recuperare un complesso pittorico di straordinaria coerenza e raffinatezza, restituendone
colori, dettagli e ampiezza.
Le visite guidate offriranno al pubblico un’occasione ravvicinata per conoscere il contesto
storico e devozionale dell’opera, la vicenda della sua riscoperta e le principali fasi
dell’intervento di restauro. Il percorso consentirà anche di approfondire i contenuti
iconografici del ciclo, ambientato nel deserto della Tebaide: un insieme di episodi dedicati
a monaci ed eremiti, con figure e storie legate ai primi padri del monachesimo, concepite
come esempi di vita e di disciplina spirituale. Un impianto che dialoga in modo
