MARKUS STENZ AL TEMPIO DI SAN BIAGIO
APRE IL 51° CANTIERE INTERNAZIONALE D’ARTE
Il fine settimana d’esordio tra il concerto d’apertura, il ritorno in scena dopo 50 anni
dell’opera comica “Don Chisciotte della Mancia” e un convegno per celebrare Henze.
Fino al 2 agosto, 42 spettacoli, 24 prime assolute e 6 orchestre tra Montepulciano e la Valdichiana senese
Montepulciano, 16 luglio 2026 – Si accende venerdì 17 luglio il 51° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, in programma fino al 2 agosto, nell’edizione che celebra il centenario della nascita del fondatore Hans Werner Henze. La direzione artistica di Mariangela Vacatello presenta 42 spettacoli, 24 dei quali in prima assoluta. L’evento sinfonico inaugurale è atteso al Tempio di San Biagio dove sarà Markus Stenz a dirigere l’Orchestra delle Alpi, alle 21.30.
La prima giornata si apre alle 10.30 con il convegno internazionale “Mi attende forse qualche impresa?” curato da Erdmuthe Brand, Elena Minetti e Judy Diodato per approfondire il pensiero, l’opera e il lascito di Henze: la sessione mattutina è a Palazzo Ricci, mentre quella pomeridiana al Palazzo Comunale. Dalle 18.30 la Banda Poliziana, diretta da Giacomo Valentini in versione marching band, animerà le vie del centro storico.
Sarà invece il Tempio di San Biagio, emblema architettonico del Rinascimento poliziano, a ospitare alle 21.30 il concerto d’apertura. Sul podio Markus Stenz guida l’Orchestra Sinfonica delle Alpi: protagonista tra i maggiori palcoscenici mondiali, quali Deutsche Oper di Berlino e Teatro alla Scala; nel suo ritorno a Montepulciano, collabora nuovamente con il soprano Marily Santoro, dopo Il giovane Lord di Henze al Maggio Musicale Fiorentino, produzione insignita del Premio Abbiati.
La prima assoluta: Glanert riscrive Henze
In programma venerdì 17 luglio alle 21.30 al Tempio di San Biagio, la prima assoluta della versione per soprano e piccola orchestra dei Nachtstücke und Arien di Henze su testi della poeta Ingeborg Bachmann), realizzata da Detlev Glanert e commissionata dal 51° Cantiere per il centenario del compositore e intellettuale che ideò la manifestazione. Si tratta di un lavoro raramente eseguito per il suo organico originale imponente: la nuova veste cameristica, autorizzata dalla Fondazione Henze e da Schott, ne permette oggi una diffusione più ampia. Chiude la serata la Sinfonia n. 3 “Eroica” di Beethoven. Il concerto, in collaborazione con il MusicaRiva Festival, sarà replicato nella 42ª edizione della rassegna.
Il weekend con l’opera “Don Chisciotte della Mancia”
Sabato 18 luglio, nel pomeriggio, il ciclo dedicato alle famiglie e denominato “Cantierino” porta all’Auditorium Ex Macelli lo spettacolo di marionette Don Chisciotte e la luna, firmato da Habanera teatro. Si apre invece il Teatro Poliziano, sabato 18 e domenica 19 luglio alle 21.30, per l’opera comica “Don Chisciotte della Mancia”, di Giovanni Battista Lorenzi e Giovanni Paisiello, nella versione elaborata da Hans Werner Henze e Giuseppe Di Leva cinquant’anni fa per il primo Cantiere. Dirige in questo caso Marco Angius, mentre la regia è di Michael Dissmeier, in una nuova coproduzione con cinque conservatori tedeschi riuniti nel Kolleg der Künste dell’Ateneo Renano. La produzione sarà poi in tournée in Germania nella prossima stagione invernale.
