NOTE AL MUSEO: L’ESTATE 2026 SI ARRICCHISCE DI UNA NUOVA PROPOSTA DELL’ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA A PALAZZO ABATELLIS
Dieci concerti degli ensemble cameristici dell’istituzione per vivere il centro storico della città e offrire diverse occasioni di ascolto a cittadini e turisti
Dai classici della musica da camera al Novecento, dal jazz al tango, da Stravinskij ai compositori siciliani
Dal 25 giugno al 27 settembre 2026
Biglietti 10 euro
La Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana presenta una nuova rassegna di musica da camera nel cuore del centro storico di Palermo: Note al Museo e si svolgerà dal 25 giugno al 27 settembre 2026 nell’Atrio storico di Palazzo Abatellis (via Alloro 4) sede della Galleria Regionale della Sicilia, uno dei luoghi più importanti per la custodia del patrimonio artistico dell’Isola.
La rassegna, in programma il giovedì sera nei mesi di giugno, luglio e settembre, nasce dalla collaborazione tra due primarie istituzioni regionali, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Palazzo Abatellis appunto, per unire musica, arte, storia e valorizzazione dei luoghi, portando i professori dell’Orchestra in uno spazio simbolico della cultura siciliana, dove sono custoditi capolavori come l’Annunciata di Antonello da Messina, il Trionfo della Morte, il busto di Eleonora d’Aragona di Francesco Laurana e molte altre opere fondamentali della storia dell’arte.
Con Note al Museo, la FOSS amplia la propria presenza nell’estate palermitana e conferma la volontà di costruire un’offerta culturale diffusa, capace di parlare ai cittadini e ai turisti, valorizzando luoghi di particolare identità. Dopo la scelta di Villa Filippina come sede dei concerti sinfonici estivi, l’Orchestra entra idealmente anche nel circuito museale cittadino attraverso un programma cameristico che mette in primo piano la versatilità e la creatività dei suoi musicisti. La scelta di Palazzo Abatellis esprime una precisa idea culturale: far dialogare la musica con l’architettura, con le collezioni museali, con la memoria storica del quartiere della Kalsa e con il pubblico che abita o visita la città nei mesi estivi. L’atrio del palazzo, spazio raccolto e suggestivo, diventa così una sala da concerto all’aperto, nella quale la musica da camera può recuperare la propria dimensione più diretta: quella dell’ascolto ravvicinato, della relazione tra interpreti e pubblico, della cura del dettaglio.
«Con la rassegna Note al Museo – dichiara Gabriele Crociata, commissario straordinario della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana – aggiungiamo un tassello importante al progetto estivo della Fondazione. La Sinfonica Siciliana non è soltanto l’Orchestra che suona al Politeama Garibaldi grandi concerti sinfonici, è una comunità di musicisti, una istituzione culturale viva, capace di abitare luoghi diversi e di costruire nuove occasioni di incontro con il pubblico. Portare la musica da camera a Palazzo Abatellis significa inserirsi in uno dei luoghi più preziosi della cultura regionale, creando un dialogo tra arti e istituzioni. È anche un segnale di collaborazione tra strutture culturali della Regione, che insieme possono rafforzare l’offerta della città, renderla più ricca e più attrattiva per chi vive a Palermo e per chi la visita. Desideriamo che questa rassegna sia non solo un ciclo di concerti, ma un’esperienza: entrare in un museo, ascoltare i professori dell’Orchestra, riscoprire un luogo straordinario del nostro patrimonio e vivere la città attraverso la musica».
Il programma di Note al Museo è ampio e affidato a diversi ensemble cameristici formati dai professori dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e alcuni artisti ospiti. I repertori attraversano generi e linguaggi diversi: dalla musica classica al jazz, dal tango alle trascrizioni, dal teatro musicale alla musica del Novecento.
La rassegna si apre giovedì 25 giugno con Petrotto & Bach String Ensemble, progetto guidato da Salvatore Petrotto (violino e voce solista), con Giuseppe Mazzamuto (batteria e percussioni), Gabriele Antinoro (violino I), Angelo Cumbo (violino II), Giorgio Chinnici (viola), Giovanni Volpe (violoncello), Damiano D’Amico (contrabbasso), Riccardo Scilipoti (pianoforte), Antonio Di Rosalia (chitarra), le vocalist Mariella Mastrilli, Giusy Oliveri e Nicoletta Militello, e la coppia di ballerini Claudia Sortino ed Enrico Caruso della scuola “Alterazioni Tango”. Il programma intreccia cinema, swing, contaminazioni e brani originali: da Moon River di Henry Mancini e Johnny Mercer a Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone nella versione per violino solo e archi, da It Don’t Mean a Thing di Duke Ellington a My Way di Paul Anka, fino a pagine di Giuseppe Mazzamuto, Antonio Di Rosalia, Salvatore Petrotto e Lindsey Stirling. Un’apertura volutamente trasversale, pensata per presentare la musica da camera come spazio di incontro tra generi, stili e sensibilità diverse.
Giovedì 2 luglio sarà la volta del Duo Corli – Scilipoti, con Enrico Corli al violoncello e Riccardo Scilipoti al pianoforte. Il programma riporta il pubblico in una dimensione più propriamente cameristica, con la Sonata per violoncello e pianoforte op. 4 di Zoltán Kodály, i Trois Pièces per violoncello e pianoforte di Nadia Boulanger e la Sonata n. 2 in re maggiore op. 58 di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
Giovedì 9 luglio l’Ariaduo, formato da Claudio Sardisco al flauto e Laura Vitale all’arpa, proporrà un programma di grande raffinatezza timbrica che permetterà di attraversare atmosfere francesi, colori mediterranei, danza e lirismo, dall’Arabesque n. 1 di Claude Debussy alla Sicilienne op. 78 di Gabriel Fauré, dalla Sonata per flauto e arpa di Nino Rota al Vocalise-Étude en forme de Habanera di Maurice Ravel, fino a Café 1930 e Nightclub 1960 da Histoire du Tango di Astor Piazzolla e all’Entr’acte di Jacques Ibert.
Il Trio FOSS, con Alessandro Cirrito e Tindaro Capuano (clarinetti) e Riccardo Scilipoti (pianoforte), sarà protagonista giovedì 16 luglio di un concerto dedicato cantabilità romantica e alla duttilità espressiva del clarinetto in cui i due Konzertstücke per due clarinetti e pianoforte op. 113 e op. 114 di Mendelssohn-Bartholdy saranno accostati a due pagine di Robert Schumann, le Drei Romanzen op. 94 e il Phantasiestück op. 73 per clarinetto e pianoforte.
Giovedì 23 luglio il concerto sarà dedicato al suono del violoncello con il Celli Ensemble, formato da Enrico Corli, Piero Bonato, Domenico Guddo, Giovanni Volpe, Sonia Giacalone, Giancarlo Tuzzolino, Daniele Lorefice, Loris Balbi e Claudia Gamberini. Il programma, articolato per ensemble di quattro, cinque, sei e otto violoncelli, attraversa repertori molto diversi: Bach, Dvořák, Queen, Giovanni Sollima, Eliodoro Sollima, Vivaldi nella rilettura di Giovanni Sollima, Wagner, Gesualdo da Venosa, Ravel, Debussy, Dowland e Rheinberger. Dalla spiritualità bachiana alla Bohemian Rhapsody dei Queen, dal Sirtaki Kofto di Giovanni Sollima alla Pavane pour une infante défunte di Ravel, il concerto mette in evidenza la ricchezza timbrica del violoncello e la sua capacità di trasformarsi in una vera orchestra di archi.
Il mese di luglio si chiude giovedì 30 con Moderne Kammermusik, ensemble formato da Ivana Sparacio, Gabriella Federico, Edit Milibak e Alessia La Rocca (violini), Roberto Presti e Roberto Delisi (viole), Giovanni Volpe e Sonia Giacalone (violoncelli), Giuseppe Mazzamuto (vibrafono), Giuseppe Sinforini (batteria), Giuseppe D’Amico (contrabbasso), Riccardo Scilipoti (pianoforte). Il programma è interamente dedicato a musiche di Giuseppe Mazzamuto, legate quindi alla contemporaneità e alla dimensione urbana della rassegna, con brani come Good Feel, Tree, Kitchen, Il bambino Giovanni Falcone, Quality Time, Sicilianitudine, Preludio, La mia maschera allo specchio, Chi è di scena, Ballarò e Il Grillo. È uno degli appuntamenti
Dopo la pausa di agosto, Note al Museo riprenderà giovedì 10 settembre con Brio Bubbles, ensemble formato da Floriana Franchina (flauto), Riccardo Scilipoti (pianoforte), Giuseppe D’Amico (contrabbasso) e Giuseppe Mazzamuto (batteria). Il programma è dedicato a Claude Bolling, compositore e pianista francese che ha saputo costruire un linguaggio di grande immediatezza, nel quale scrittura classica e jazz si incontrano con eleganza. Il concerto con la Suite for Flute and Jazz Piano Trio del 1975 e la Suite n. 2 for Flute and Jazz Piano Trio del 1987 offre una nuova declinazione della musica da camera, più vicina al ritmo, all’improvvisazione e alla leggerezza del jazz.
Giovedì 17 settembre sarà la volta del Prisma Sonoro Ensemble, con Andrea Cirrito (violino), Claudio Laureti (viola), Piero Bonato (violoncello), Gabriele Palmeri (oboe), Laura Vitale (arpa) e Antonio Giardina (percussioni e arrangiamenti). Il programma affianca pagine originali di Antonio Giardina, Nightscapes e Mandorlo in Fiore, a trascrizioni e arrangiamenti di brani di Dvořák, Rachmaninov, Fauré e Manuel de Falla, come la Danza slava n. 2 op. 72, Vocalise, Cantique de Jean Racine e La vida breve, pagine celebri rilette attraverso un organico inconsueto, creando una tavolozza sonora ricca di colori.
Giovedì 24 settembre il Djagilev Ensemble proporrà una delle pagine più affascinanti del Novecento musicale, l’Histoire du soldat di Igor Stravinskij nella quale musica e parola si intrecciano in una forma essenziale e modernissima, tra ritmo, ironia, inquietudine e racconto morale. Con Marcello Rimi (voce recitante), Martina Ricciardo (violino), Giuseppe D’Amico (contrabbasso), Tindaro Capuano (clarinetto), Daniele Marchese (fagotto), Dario Tarozzo (tromba), Giovanni Miceli (trombone) e Antonio Giardina (percussioni).
La rassegna si concluderà domenica 27 settembre con Siciliani all’Opera, progetto dedicato ad autori siciliani e alla tradizione del teatro musicale. Interpreti saranno Fausto Lo Verde (voce recitante), Lorenzo Orlandi (pianoforte), Maria Caterina Vitaggio e Daniela Cappiello (soprani). Il programma comprende pagine di Pietro Antonio Coppola, Giovanni Pacini, Pietro Platania, Pietro Floridia, Errico Petrella, Antonio Scontrino, Giuseppe Savagnone e Andrea Butera, con brani da Nina pazza per amore, Niobe, Vendetta slava, La colonia libera, I Promessi sposi, Il sortilegio, Millesima seconda e Atala.
Informazioni e biglietteria
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.
