PNRR – CAUDO (RF): “A LUGLIO RIAPRE UNA PARTE DEL MUSEO DELLA CIVILTA’ ROMANA CHIUSO DAL 2014, GRAZIE AI FONDI DEL PIANO DI RESILIENZA”
“Squadra di tecnici capitolini eccellente”
Roma, 2 febbraio 2026 – L’odierna seduta della Commissione Speciale PNRR ha osservato il seguente ordine del giorno: “PNRR Missione 1, Componente 3, Investimento 4.3 Caput Mundi, Next Generation EU per grandi eventi turistici: aggiornamento e stato di attuazione intervento “Museo della Civiltà Romana – Restauro conservativo e valorizzazione”.
La seduta si è svolta in modalità mista con sopralluogo presso la sede del Museo.
Oltre ai membri della Commissione, erano presenti il direttore della Sovrintendenza Capitolina Claudio Parise Presicce, il direttore della Direzione Interventi su Edilizia Monumentale Giuliana Barilà, tecnici e funzionari del Dipartimento PNRR.
L’intervento di restauro conservativo del Museo della Civiltà Romana con fondi PNRR ha come struttura di riferimento la Sovrintendenza capitolina per un importo attribuito di 20.700.000,00 euro.
“La buona notizia che abbiamo appreso nel corso della Commissione è la riapertura nel mese di luglio – subito dopo la scadenza del 30 giugno del PNRR – dello spazio che ospita il plastico e le stanze che ruotano intorno al giardino romano. Nella seconda metà del 2026 si proseguirà nei lavori con fondi ordinari per intervenire su altri comparti che necessitano di restauro con l’obiettivo di realizzare nuovamente un’esposizione organica sulla Civiltà Romana. Il progetto di restauro del Museo è molto ambizioso, il più importante insieme a quello che interessa la Torre de’ Conti per costi e complessità” dichiara il presidente della Commissione Speciale PNRR Giovanni Caudo.
“Sin dall’inizio del progetto (1° giugno 2022) è stato necessario operare delle scelte. Si è puntato, pertanto, sulla conservazione dell’edificio museale che aveva presentato inaspettate e gravi criticità strutturali, soprattutto nei solai che sono stati consolidati e risanati. Interventi assolutamente necessari che hanno sbilanciato il programma iniziale, ma che oggi hanno restituito una struttura museale risanata nella sua struttura a cominciare dagli importanti lucernari e dall’impianto di climatizzazione favorevole alla conservazione della collezione storica e al benessere dei lavoratori e del pubblico sino a un risanamento tecnico in ogni sua parte. Un elemento importante emerso nel corso della Commissione riguarda il Planetario, che ancora non si è deciso se continuerà a essere ospitato nel Museo o sarà spostato nella zona della Città della Scienza. Grazie ancora a tutti i tecnici e al personale capitolino che stanno seguendo i progetti PNRR. Anche in questo caso la squadra messa in campo è di assoluta eccellenza” conclude Caudo.
