L’Archivio della produzione editoriale regionale Questo tipo di Archivio è previsto dalla legge nazionale 106/2004 “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” e si affianca alla più tradizionale organizzazione italiana del deposito legale, ovvero l’obbligo, rivolto agli editori, produttori, o comunque ai soggetti responsabili di una pubblicazione, di depositarne un certo numero di copie nelle biblioteche e/o istituzioni individuate, secondo determinate procedure, per finalità culturali. Nel 2007 la Regione Emilia-Romagna ha individuato la Biblioteca dell’Archiginnasio del Comune di Bologna come sede di conservazione di una copia di tutti i documenti stampati nel territorio regionale (libri, opuscoli, pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa) e di quelli diAusi su supporto informatico, ad eccezione di quelli sonori e video. L’Archivio regionale è un deposito che raccoglie ciò che viene pubblicato nel territorio regionale ed è distribuito fra Biblioteca dell’Archiginnasio relativamente ai documenti scritti e digitali e Cineteca di Bologna per i film. Questo archivio si aAianca agli istituti depositari locali che la Regione ha individuato sul proprio territorio (Biblioteca «Passerini Landi», Piacenza; Biblioteca Palatina, Parma; Biblioteca «Panizzi», Reggio Emilia; Biblioteca Estense universitaria, Modena; Biblioteca universitaria, Bologna; Biblioteca Ariostea, Ferrara; Biblioteca «SaAi», Forlì; Biblioteca Classense, Ravenna; Biblioteca «Gambalunga», Rimini). Tali istituti sono sedi di conservazione di una copia di tutti i documenti destinati al deposito legale (documenti stampati, diAusi su supporto informatico, sonori e video, di grafica d’arte, video d’artista e fotografici tranne i film). La produzione editoriale locale Al 31 dicembre 2025 l’archivio gestito dall’Archiginnasio ammontava a 122.382 unità. Nel corso del 2025 sono pervenuti per deposito legale 6.320 monografie, 473 annate di periodici, 276 manifesti. Interessante la suddivisione per provincia che rivela la consistenza della produzione editoriale locale: Rimini 11,37%; Forlì-Cesena 4,85% Ravenna 4,21%; Ferrara 2,12%; Bologna 41,16%; Modena 27,22%; Reggio Emilia 4,68%; Parma 3%; Piacenza 1,39%. /MC
