Giornate della cultura ucraina
Sabato 28 febbraio alle 17
presentazione del libro L’album blu di Yaryna Grusha
Domenica 1 marzo alle 18.30
al via la rassegna Crossing
Proiezione di L’uomo con la macchina da presa
di Dziga Vertov, sonorizzato dal vivo
PALERMO. Nel quarto anniversario dell’inizio della guerra, a Palermo sono in corso Le Giornate della cultura ucraina. A Palazzo Bonocore sabato (28 febbraio) alle 17 Yaryna Grusha parlerà del suo libro “L’album blu” con la giornalista Eleonora Lombardo. Il volume nasce dalle riflessioni maturate negli ultimi anni come tentativo di rispondere alla domanda spesso posta dagli stranieri: perché l’Ucraina ancora una volta difende la propria indipendenza? L’album blu è una struggente testimonianza autobiografica e, al tempo stesso, una coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo; racconta la formazione e la crescita della nuova generazione ucraina, erede di pagine storiche complesse e talvolta sbiadite, come vecchie fotografie. Romanzo di fierezza e poesia, attraverso le storie dei suoi protagonisti, apre uno sguardo sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, chiede a gran voce di prendere posizione.
La musica attraversa la parola che si fa immagine che, a sua volta, si trasforma in suono Domenica (1 marzo) alle 18.30 Palazzo Bonocore ospita il debutto di “Crossings”, nuovo progetto di Bonocore Club: un ciclo di appuntamenti in cui musica, narrazione e cinema si intrecciano in esperienze di ascolto e visione. Sarà proiettata e musicata dal vivo, una pellicola del 1929: “L’uomo con la macchina da presa” è il film più bello e famoso del documentarista Dziga Vertov: un cameraman vaga per la città con una cinepresa in spalla documentando un giorno di vita in una affaccendata cittàdell’ex Unione Sovietica. Un vero tuffo in un mondo che non c’è più, tramite un montaggio creativo, quasi surreale, ipnotico, senza un filo conduttore, ma pieno di suggestioni; un’ode al movimento, alla modernità e alle masse come ingranaggio vivente della grande macchina sociale. Le musiche dal vivo sono eseguite da un quartetto formato da Vito Giordano (flicorno e tromba), Giuseppe Urso (batteria), Roberto Macri (pianoforte), Fabio Lannino (contrabbasso e basso elettrico).
Crossing è un progetto raffinato e prezioso che unisce cinema muto e d’autore, su partiture originali eseguite live. Le immagini in bianco e nero tornano a vibrare in una dimensione sonora contemporanea, creando un ponte tra passato e presente.
