In un mondo in guerra
Nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi
A 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana
27 febbraio 2026
Giornata della Cura
delle persone e del pianeta
Sui passi di Francesco
Domani, 27 febbraio 2026 è la Giornata della Cura delle Persone e del Pianeta. Un giorno dedicato alla riscoperta e alla promozione del valore alla cura di noi e degli altri, della città e del pianeta in cui viviamo. Cura di ogni cosa, dell’umano e non solo.
“Per resistere alle guerre e al senso di impotenza che si vanno diffondendo, afferma Flavio Lotti, coordinatore della Giornata, dobbiamo riscoprire il valore trasformativo della cura. La cura è bella, concreta e immediata. Procura gioia e pace. Ci può salvare la vita. La guerra cancella il futuro. La cura lo inventa, lo costruisce e lo trasforma.”
“Il 27 febbraio rimettiamo al centro la cura”, si legge nell’appello di convocazione. In ogni scuola e università, in ogni città e luogo di vita scopriamo e “illuminiamo” le persone, le pratiche e i luoghi di cura del territorio che contribuiscono al nostro ben-essere personale e collettivo. Illuminiamo e diffondiamo le storie, le esperienze, i percorsi, le attività di cura. Facciamo esperienza di cura, cura di tutto e di ogni cosa. Scopriamo i bisogni di cura e quindi i diritti di cura da rispettare e esigere. Denunciamo le situazioni di incuria. Reclamiamo più risorse pubbliche destinate alla cura. Diamo il giusto valore pubblico a tutti i lavori di cura. Promuoviamo un’equa ripartizione tra uomini e donne dei lavori di cura della casa e della famiglia. Ridiamo valore alle parole che curano. Promuoviamo una seria educazione alla cura e valorizziamo le esperienze che si stanno facendo nelle nostre scuole. Costruiamo le città della cura.”
La Giornata della Cura si svolge nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, a 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana ed è parte del Decennio della Cura (2020-2030). La Giornata è promossa da: Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” e Cattedra Unesco “Diritti Umani, Democrazia e Pace” dell’Università di Padova.
