COMUNICATO STAMPA
RIGOLETTO AL TEATRO MASSIMO DI PALERMO. Il capolavoro di Verdi regala una
serata di grande intensità alla sala gremita in ogni ordine di posto. L’allestimento con la regia di
John Turturro e la direzione musicale di Gianna Fratta conquista il pubblico, trascinato dalle
interpretazioni di Ludovic Tézier e Giuliana Gianfaldoni.
Palermo, 24 ottobre 2026. È tornato in scena ieri sera al Teatro Massimo di Palermo Rigoletto di
Giuseppe Verdi. L’allestimento firmato da John Turturro – realizzato in coproduzione con il
Teatro Regio di Torino, la Shaanxi Opera House e l’Opéra Royal de Wallonie – e ripreso da Lisa
Capaccioli con il coordinamento di Cecilia Ligorio si è confermato di grande forza visiva, capace
di coniugare il rigore filologico con una sensibilità quasi pittorica. Scene di Francesco Frigeri, le
luci di Alessandro Carletti (riprese da Jenny Cappelloni), costumi firmati da Marco Piemontese
e coreografie di Giuseppe Bonanno. Sul podio, la direttrice Gianna Fratta ha guidato Orchestra,
Coro e Corpo di Ballo del Teatro Massimo in una lettura della partitura tesa ed efficace. Maestro
del Coro Salvatore Punturo; Corpo di ballo diretto da Jean-Sébastien Colau.
A raccogliere gli applausi del pubblico sono state in particolare le prove dei due protagonisti
principali: nel ruolo del titolo il baritono francese Ludovic Tézier, al debutto a Palermo, che ha
offerto un’interpretazione di grande autorevolezza vocale; e al suo fianco, il soprano Giuliana
Gianfaldoni, subentrata nel ruolo di Gilda per le prime recite, che ha tratteggiato un personaggio di
intensa delicatezza, sostenuto da un rigore tecnico che le è valso ripetuti applausi a scena aperta.
Applausi anche per Francesco Demuro nel ruolo del Duca di Mantova, in scena nonostante
un’indisposizione, e per l’intero cast composto da George Andguladze nel ruolo del sicario
Sparafucile, Martina Belli in quello di Maddalena, Cassandre Berthon Giovanna, Gaetano
Triscari il Conte di Monterone, Giuseppe Esposito Marullo, Alfonso Zambuto nel ruolo di
Borsa, Mariano Orozco come Conte di Ceprano e Francesca Maionchi nel doppio ruolo della
Contessa di Ceprano e del Paggio.
Oggi, per la seconda recita, sarà impegnato il cast alternativo con Roman Burdenko nel ruolo di
Rigoletto, Valerio Borgioni nei panni del Duca di Mantova e Francesca Benitez in quelli di Gilda.
Repliche fino al 31 ottobre
