Massiccio attacco della Russia all’Ucraina oggi 17 febbraio nel giorno del terzo round di colloqui trilaterali con gli Stati Uniti a Ginevra per tentare di porre fine a quattro anni di logorante conflitto.
I negoziati in Svizzera sono cominciati nel primo pomeriggio. Il Cremlino mette le mani rispetto ad eventuali risultati. “Non penso che ci si debbano aspettare notizie oggi perché, come sapete, il lavoro proseguirà domani. Non abbiamo in programma di fare dichiarazioni o osservazioni”, ha dichiarato il portavoce, Dmitry Peskov.
I colloqui odierni arrivano dopo due round di negoziati ad Abu Dhabi tra fine gennaio e inizio febbraio. “L’Ucraina farebbe bene a sedersi velocemente al tavolo delle trattative”, ha detto Donald Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One in dichiarazioni rilanciate dalla Cnn.
Zelensky: “Impiegati quasi 400 droni e 29 missili”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato il “massiccio attacco russo” nel giorno dei colloqui di Ginevra. “Sono in corso le operazioni di soccorso e ripristino in molte regioni dopo un massiccio attacco russo – si legge in un suo post su X – E’ stato un attacco combinato, studiato in modo deliberato per provocare il maggior danno possibile al nostro settore dell’energia. Sono stati impiegati quasi 400 droni e 29 missili di diverso tipo, anche balistici. Un numero significativo è stato abbattuto”.
