Cinema e identità siciliana: da oggi nelle sale ‘Viale Donne Speciali’ dell’acese Rosario Scandura.
È un film che nasce e respira Sicilia quello che da oggi debutterà nelle sale cinematografiche dell’Isola. ‘Viale Donne Speciali’, diretto dal regista acese Rosario Scandura, è un progetto interamente Made in Sicily, realizzato con attori e troupe siciliani, profondamente legato ai luoghi, alle atmosfere e all’anima della Sicilia. Ambientato in un piccolo paese alle pendici dell’Etna, tra vicoli di pietra lavica e memorie mai sopite, il film intreccia le vite di uomini e donne senza clamore, con la delicatezza delle storie vere. Il protagonista, Saro, torna nel paese natale dopo molti anni, spinto da un evento traumatico che lo costringe a confrontarsi con il passato. Il ritorno riapre ferite mai rimarginate e lo riporta tra i ricordi dell’infanzia, nel mondo contadino ormai svanito, nel ricordo della madre e delle donne che lo hanno cresciuto. Attorno a lui si muovono figure femminili intense e centrali: presenze forti e fragili allo stesso tempo, custodi di un sapere antico e di un amore che resiste, capaci di tenere in piedi un mondo che spesso gli uomini distruggono o abbandonano. ‘Viale Donne Speciali’ è un film corale, intimo e profondamente umano, che racconta l’Italia delle relazioni, della memoria e dell’appartenenza e che accompagna lo spettatore dentro emozioni autentiche, affidandosi alla forza dei personaggi e alla verità del racconto.
Tra gli interpreti spiccano Giuseppe Schillaci, attivo tra Italia e Stati Uniti e presente nel cast internazionale di ‘Nella tana dei lupi 2 – Pantera’, Gino Astorina, Rosanna Sapia, Tito D’Emilio, Andrea Puglisi, Franco Colaiemma, Salvatore Zappalà, Laura Gigante, Nicol Angelozzi e Giorgia Indelicato. “Sono orgogliosamente siciliano e profondamente legato alla mia terra – dichiara Scandura – ‘Viale Donne Speciali’ è un progetto interamente realizzato in Sicilia, con professionisti siciliani. La scrittura per me è uno sfogo notturno, un modo per dare forma alle storie prima ancora che diventino immagini. Dopo il mio primo film, ‘Lo Scoglio del Leone’, premiato in diversi festival internazionali, con questa nuova opera desidero raccontare temi che mi stanno a cuore: l’inclusione, il rispetto dell’ambiente, il rispetto della donna, che è centrale e imprescindibile, e soprattutto il valore di non arrendersi, di credere fino in fondo in ciò che si fa anche quando la strada sembra in salita”. Il film sarà in programmazione fino al 4 marzo in diverse sale siciliane: ad Acireale (Cinema Margherita), Catania (Cinema Ariston), Fiumefreddo di Sicilia (Cinema Macherione), Palermo (Cinema King), Messina (Cinema The Screen), Siracusa (Cinema Planet), Ragusa (Cinema Madison) e Paceco (Tp) (Cinema Empire), portando sul grande schermo un racconto che è insieme personale e collettivo, un inno alle radici e alla possibilità di ricominciare.
