FLOTILLA – CAUDO / BIOLGHINI (RF): “VIOLENZA INACCETTABILE. AL GOVERNO CHIEDIAMO DI RICONOSCERE LO STATO DI PALESTINA”
Roma, 21 maggio 2026 – “Nel porto di Ashdod, in Israele, si è consumato un atto che, come ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è consistito ‘In un trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele’. Quanto accaduto è intollerabile e colpisce le coscienze di ognuno di noi. Cosa deve ancora accadere perché il Governo italiano riconosca lo Stato di Palestina? A fronte di questa inaccettabile violenza l’intera comunità di Roma Futura è vicina a tutte e tutti gli attivisti della Flotilla, alle loro famiglie e in particolare ai nostri 29 connazionali e concittadini, tra cui un parlamentare della Repubblica Italiana, che sono stati illegalmente fermati in acque internazionali dall’esercito israeliano” dichiarano i Consiglieri capitolini di Roma Futura Giovanni Caudo e Tiziana Biolghini.
“Difendere la dignità delle persone, il rispetto delle norme internazionali, il valore della vita umana e della libertà non è una questione che riguarda una sola parte politica o un solo popolo: riguarda la coscienza democratica di tutti noi. Roma, città della pace, del diritto e dell’incontro tra i popoli non può restare indifferente di fronte a immagini e comportamenti che umiliano persone inermi e colpiscono i principi fondamentali della civiltà democratica europea. Oggi è stato convocato un presidio davanti a Palazzo Montecitorio. Roma Futura vuole ribadire e fare sue le richieste che saranno portate in piazza:
* la liberazione immediata degli attivisti fermati;
* la tutela dei cittadini italiani coinvolti;
* una presa di posizione più netta del Governo italiano e dell’Unione Europea;
* il rispetto del diritto internazionale e della libertà di navigazione in acque internazionali”.
“L’impegno di Roma Futura vuole richiamare l’attenzione su quanto accaduto, perché nessuno di noi si rassegna alla deriva di disumanizzazione e di violenza che rischia di travolgere ogni principio del diritto internazionale e della convivenza civile. Auspichiamo ed esortiamo il popolo israeliano a eleggere propri rappresentati che rispettino principi e diritti umani che sono fondamento ineludibile su cui si basa una società veramente democratica” concludono Caudo e Biolghini.
The Israeli Iron Dome missile defence system (L) intercepts rockets (R) fired by the Hamas movement towards southern Israel from Beit Lahia in the northern Gaza Strip as seen in the sky above the Gaza Strip overnight on May 14, 2021. - Israel bombarded Gaza with artillery and air strikes on Friday, May 14, in response to a new barrage of rocket fire from the Hamas-run enclave, but stopped short of a ground offensive in the conflict that has now claimed more than 100 Palestinian lives.
As the violence intensified, Israel said it was carrying out an attack "in the Gaza Strip" although it later clarified there were no boots on the ground. (Photo by ANAS BABA / AFP)