Sbloccare il “Piano casa regionale”, attuare “senza sconti” i
protocolli di legalità nei cantieri, impegno per maggiore trasparenza
nelle gare d’appalto: tre gli atti concreti annunciati dall’assessore
Aricò nell’incontro con Ance Sicilia
Palermo, 25 giugno 2026 – In Sicilia si sblocca il “Bonus casa
regionale”, si punta alla piena attuazione “senza sconti” dei
protocolli di legalità nell’esecuzione degli appalti pubblici e si
intensifica l’impegno per una maggiore trasparenza nelle gare
d’appalto.
Sono i tre principali impegni assunti dall’assessore regionale alle
Infrastrutture, Alessandro Aricò, nell’incontro svoltosi in Ance Sicilia
con il presidente regionale dei costruttori edili, Salvo Russo, e la
commissione Lavori pubblici dell’Ance Sicilia, guidata dalla
vicepresidente Irene Ricciardello.
Ascoltate con la massima disponibilità le richieste dell’Ance Sicilia,
Aricò, nel condividere le problematiche esposte, ha annunciato che sarà
pubblicato entro il prossimo mese di luglio il decreto di attuazione del
“Bonus casa regionale”, previsto dalla legge di Stabilità siciliana
2026, che assegna 5 milioni l’anno per tre anni sotto forma di incentivi
per le ristrutturazioni di abitazioni.
Inoltre, Aricò ha comunicato che la commissione Prezzario regionale, su
suo input, ha accelerato l’iter per l’aggiornamento del Prezzario, che
sarà completato entro l’anno. La commissione ha anche esaminato lo
studio realizzato da Ance Sicilia sui costi vivi che comporta la piena
applicazione nei cantieri dei tanti protocolli di legalità in vigore e
la proposta di riconoscimento economico non soggetto a ribasso, in
favore delle imprese esecutrici, condividendola in linea di principio.
Lo stesso Aricò valuterà poi le indicazioni della commissione al
riguardo.
Infine, l’assessore Aricò ha apprezzato l’analisi dell’Ance Sicilia in
materia di nuovo Codice degli appalti e si è impegnato a fornire ogni
indicazione utile alle stazioni appaltanti affinché sia garantita
ulteriormente la massima trasparenza nelle gare.
Al termine dell’incontro, l’assessore Alessandro Aricò ha spiegato: “Il
settore delle costruzioni è un motore fondamentale per l’economia
siciliana e per la qualità della vita dei nostri cittadini. Con il
“Bonus Casa regionale” diamo finalmente una risposta concreta a una
domanda diffusa di riqualificazione del patrimonio abitativo, mettendo
risorse vere nelle disponibilità di chi vuole investire sulla propria
casa e sul proprio territorio. Sul fronte della legalità nei cantieri,
non ammettiamo deroghe: le regole si rispettano tutte, ma è giusto che
le imprese che le rispettano vengano riconosciute e tutelate
economicamente. Continueremo a lavorare con Ance Sicilia in uno spirito
di leale collaborazione istituzionale, perché le sfide che ci attendono,
dalla fine del ‘Pnrr’ alla rimodulazione dei fondi europei, richiedono
un dialogo costante e soluzioni condivise”.
Da parte sua, il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, ha dichiarato:
“Ringraziamo l’assessore Aricò perché, ancora una volta, ha accettato
con tempestività il nostro invito, ha ascoltato con grande disponibilità
i problemi che abbiamo segnalato e le soluzioni che abbiamo proposto e
che, con grande senso di responsabilità, equilibrio e azione
politico-amministrativa, ha tradotto immediatamente in atti concreti.
L’assessore ci ha assicurato che proseguiremo il confronto con altre
occasioni di incontro nelle quali si farà il punto su ulteriori
questioni che riguardano la nostra categoria, come la rimodulazione del
Pr-Fesr e dei fondi di Coesione a favore del ‘Piano casa regionale’ e
delle nuove politiche regionali a sostegno del settore delle costruzione
dopo la fine del ‘Pnrr’“.
