Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per il momento non vuole un’altra escalation in Iran a causa del timore di prosciugare le scorte di intercettori Patriot e altre munizioni. Ecco perché lo stop agli attacchi, almeno per ora. Lo riporta il Nyt, secondo cui tra le altre preoccupazioni di Trump e dei suoi consiglieri ci sono l’allargamento del conflitto in Medio Oriente e il peggioramento della crisi energetica. La decisione sarebbe arrivata dopo un incontro svoltosi venerdì con i suoi principali consiglieri e membri di primo piano del suo gabinetto, secondo quanto riferito da due fonti informate sui colloqui.
Il generale Dan Caine, capo dello Stato Maggiore congiunto, ha avvertito privatamente che una ripresa delle operazioni di combattimento su larga scala contro l’Iran sarebbe fattibile, ma che prosciugherebbe pericolosamente gli intercettori a disposizione del Central Command dell’esercito, responsabile delle operazioni in Medio Oriente, hanno riferito i funzionari sentiti dal Nyt. Un portavoce del generale Caine ha rifiutato di commentare i consigli forniti dal generale al presidente.
