Polizia Locale, alla Sala dei Notari il seminario di apertura del Piano formativo della Polizia locale 2026-27, con un approfondimento sui nuovi decreti sicurezza. Presidente Proietti: “Voi agenti svolgete ogni giorno un ruolo essenziale nelle emergenze, come polizia di prossimità per la sicurezza stradale, nel supporto alla pubblica sicurezza e durante i grandi eventi del territorio”
(AUN) – Perugia, 4 giugno 2026 – Si è aperto questa mattina presso la Sala dei Notari di Perugia il primo seminario dedicato del Piano Formativo 2026-27 per la Polizia Locale dell’Umbria, promosso dalla Regione Umbria, in collaborazione con il Comune di Perugia, con il Forum italiano per la sicurezza urbana, attuato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. L’evento ha visto la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e operatori delle forze di polizia locale, con il focus odierno dedicato alle novità introdotte dai recenti decreti sicurezza.
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, l’assessore regionale Francesco De Rebotti e Joseph Flagiello, amministratore unico della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, hanno aperto i lavori con i saluti istituzionali per poi lasciare spazio alle relazioni di esperti e docenti di rilievo nazionale, moderate da Carlo Cipiciani, dirigente del servizio Indirizzo e Controllo delle società partecipate, agenzie ed enti strumentali della Regione Umbria.
“L’attuale normativa regionale sulla Polizia Locale è ormai superata – ha dichiarato la presidente Proietti nel corso del suo intervento – e non più adeguata alle sfide di oggi. È tempo di riscriverla, partendo da studi aggiornati e dai contributi degli esperti. Non possiamo non riconoscere il ruolo essenziale che gli agenti della Polizia Locale svolgono ogni giorno: sette giorni su sette, nelle emergenze, per quanto riguarda la sicurezza stradale, nelle funzioni amministrative e giudiziarie, nel supporto alla pubblica sicurezza e durante i grandi eventi del territorio. Ma soprattutto, sono un punto di riferimento per i cittadini, vicini alle persone anche nelle situazioni più delicate, come l’assistenza alle vittime di violenza”.
“La Regione si impegna – ha concluso la presidente Proietti – a dedicare risorse e sforzi a questa riforma. Un lavoro congiunto con Province, Comuni e gli altri enti, per costruire uno strumento normativo che ne rafforzi l’efficienza, e con essa la fiducia e la qualità della vita dei nostri cittadini. Il ruolo della formazione sarà centrale in questo disegno complessivo, coinvolgendo dirigenti esperti e la Scuola Regionale di Pubblica Amministrazione, riconosciuta come polo formativo territoriale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione. L’obiettivo è chiaro: una Polizia Locale più visibile e più vicina ai cittadini. Insieme, lavoriamo per questo futuro”.
“La Regione – ha concordato l’assessore Francesco De Rebotti – punta a superare l’approccio emergenziale alla sicurezza, adottando un modello integrato basato sulla sussidiarietà, sulla cooperazione istituzionale e il coinvolgimento degli enti locali. In un contesto segnato dalla frammentazione territoriale, carenze di personale, con un rapporto tra agenti e cittadini che attualmente è di 1 a 1200, mentre dovrebbe avvicinarsi a un agente ogni 700 abitanti, elevata età media del personale in servizio e limiti tecnologici, l’obiettivo è rafforzare la gestione associata dei servizi, investire nel capitale umano e aggiornare strumenti e infrastrutture tecnologiche. La sicurezza urbana deve essere concepita come un sistema che integra il presidio del territorio e gli interventi dei servizi sociali, sostenuto da adeguate risorse e da una visione coordinata”.
Le relazioni della giornata hanno visto tra la mattina e il pomeriggio di oggi Tomaso Francesco Giupponi, Professore ordinario del Dipartimento di Scienze Giuridiche Università degli studi di Bologna esporre “Le diverse dimensioni giuridiche della sicurezza emergenti dal d.l. n. 14/2017. Sicurezza pubblica, sicurezza integrata, sicurezza urbana” e “Le più recenti novità normative: i decreti sicurezza 2025 e 2026 (d.l. nn. 48/2025 e 23/2026); Gian Guido Nobili, Coordinatore nazionale Forum Italiano per la Sicurezza Urbana, spiegare “La ricaduta dei nuovi decreti sicurezza sulle amministrazioni locali e attività di Polizia locale” e inquadrare “La Polizia Locale tra previsioni normative e pratica effettiva del ruolo in una società mutata. Le traiettorie della devianza giovanile”; Sabina Curti, Professoressa associata del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione Università degli Studi di Perugia spiegare “La “nuova” devianza tra logiche securitarie e welfare urbano in Umbria”.
Il Piano Formativo della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica proseguirà nei prossimi mesi con un percorso di formazione ed aggiornamento professionale specificatamente dedicato alla Polizia locale dell’Umbria.
