Regione Umbria incontra le partecipate, gli enti e le agenzie regionali partecipate. Presidente Proietti: “Un tavolo permanente per il rilancio del territorio”
(AUN) – Perugia, 20 febbraio 2026 – Consolidare il sistema delle partecipate, degli enti e delle agenzie regionali per trasformarlo in un motore di sviluppo concreto e coordinato: è l’obiettivo centrale emerso dall’incontro tra la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente Tommaso Bori e gli assessori Simona Meloni e Francesco De Rebotti, con i vertici dei venti soggetti che compongono l’articolato sistema di società, agenzie e fondazioni regionali.
Dall’incontro svoltosi presso la sede della Giunta regionale a Perugia è scaturita la volontà politica di trasformare questo confronto in un tavolo permanente che fungerà da struttura di coordinamento costante per monitorare l’efficienza gestionale e agire in modo sinergico su obiettivi strategici comuni.
La presidente Proietti ha tracciato la rotta per il futuro definendo gli indirizzi fondamentali dell’azione di governo attraverso l’istituzione del tavolo permanente per una governance fluida e strutturata e lo sviluppo di contesti economici virtuosi sostenuti da una Regione che crede fermamente nel potenziale del proprio sistema produttivo e sociale.
Il progetto prevede inoltre una valorizzazione dell’identità territoriale attraverso visite mirate e il riconoscimento dei simboli regionali puntando su un forte coinvolgimento collettivo per creare una squadra istituzionale capace di promuovere la crescita dell’Umbria.
“La Regione – ha detto la presidente – crede profondamente in questa mission che rappresenta un impegno di grande sostegno verso chi opera quotidianamente sul campo con l’obiettivo di passare da una gestione puramente amministrativa a una visione strategica d’insieme”.
Secondo la presidente Proietti infatti, “solo agendo come una squadra coesa si potrà generare quel valore pubblico che i cittadini si aspettano e dare nuovo slancio alla regione trasformando questa visione in risultati tangibili anche attraverso lo strumento del tavolo permanente”. All’incontro hanno partecipato i vertici di società come Sviluppumbria, Punto Zero, Gepafin e Umbria Tpl, (solo per citarne alcune) oltre ad agenzie come Arpa e Adisu e fondazioni culturali come Umbria Jazz e il Teatro Stabile dell’Umbria, confermando un nuovo modello gestionale impostato sulla trasparenza e sull’efficienza che vedrà ulteriori sviluppi nel corso di tutto il 2026.
Particolare attenzione è stata rivolta al ruolo di realtà come la Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura e Umbria Film Commission. Per quanto riguarda la Fondazione anti-usura è stata ribadita la mission di aiuto alle vittime e di diffusione della cultura della legalità sottolineando l’importanza della cooperazione con Gepafin per fornire risposte concrete alle situazioni di fragilità economica e sociale del territorio.
Una parte dell’incontro è stata dedicata anche alle previsioni normative del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Tusp).
“Il confronto è stato molto proficuo – ha affermato la presidente Proietti – grazie al prezioso contributo di tutti gli amministratori, è stato quindi deciso che tali confronti assumeranno una cadenza periodica per consolidare un modello gestionale della Regione impostato sull’ ottica dell’efficienza e della trasparenza al servizio della comunità”.
