“Stenosi lombare degenerativa: dalla fisiopatologia alle nuove soluzioni terapeutiche”
Simposio organizzato dalla Neurochirurgia dell’Aou Senese
Un simposio dedicato alla gestione chirurgica della stenosi degenerativa lombare, con particolare focus su una nuova tecnica di fusione mininvasiva mediante l’utilizzo di cage intrarticolari. È quello che si è tenuto il 24 aprile nell’aula beta del centro didattico dell’ospedale Santa Maria alle Scotte, organizzato dalla Neurochirurgia dell’Aou Senese, diretta dal professor Salvatore Chibbaro. «Nell’ambito dell’incontro – afferma il professor Chibbaro – sono state illustrate la metodica chirurgica, le indicazioni selezionate e il disegno di uno studio multicentrico europeo volto a standardizzare la procedura e a definirne il ruolo all’interno dell’approccio chirurgico contemporaneo alla patologia degenerativa del rachide lombare». Dopo l’apertura curata dal professor Chibbaro, per la Neurochirurgia dell’Aou Senese il dottor Francesco Iacoangeli si è soffermato sulla microinstabilità e macroinstabilità lombare e il dottor Mariano Vitelli ha presentato alcuni casi clinici con discussione interattiva. Si sono tenuti anche gli interventi di Camille Srour, imprenditore e innovatore nel settore MedTech, e del professor Robin Srour, direttore della Neurochirurgia dell’Ospedale di Colmar. L’evento si è chiuso con una tavola rotonda intitolata “Come cambia la gestione della stenosi lombare degenerativa nell’era delle tecniche mini-invasive?” a cui hanno partecipato anche i dottori Carlo Petrini, Josip Burich, Stefano Carnesecchi, Valerio Lunghi, Giovanni Di Pietro e il professor Francesco Muzii.
in allegato alcune foto dell’evento
link al video su YouTube con intervista al prof Chibbaro —> https://youtu.be/IKIRAS0a5cg
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