Papa Leone XIV ad Assisi il 6 agosto. La presidente Proietti: “L’Umbria Le apre il cuore. La Sua presenza è un dono di speranza per la nostra terra”
(AUN) – Perugia, 5 agosto 2026 – “A nome di tutta la comunità umbra desidero rivolgere il più caloroso benvenuto a Sua Santità Papa Leone XIV, che domani, 6 agosto, sarà ad Assisi per incontrare i giovani e presiedere la celebrazione eucaristica nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli”.
È il messaggio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in vista della visita del Pontefice, che culminerà nell’incontro con migliaia di ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa riuniti ad Assisi per il “Go! – Franciscan Youth Meeting”, il grande appuntamento internazionale dedicato ai giovani dai 18 ai 33 anni e promosso nell’ambito delle celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di San Francesco.
“L’Umbria accoglie il Santo Padre con profonda gratitudine e con il senso di responsabilità che accompagna ogni visita del Successore di Pietro – continua la presidente – La sua presenza nella terra di Francesco e Chiara è un dono per l’intera comunità regionale e rinnova la vocazione di questa terra al dialogo, alla fraternità e alla pace. La visita del Santo Padre assume un valore ancora più intenso nell’anno dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco. È un tempo speciale per la nostra comunità e per tutta la famiglia francescana, grazie al quale pellegrini da ogni parte del mondo sono invitati a riscoprire il messaggio universale di San Francesco d’Assisi”.
“La Basilica di Santa Maria degli Angeli – prosegue Stefania Proietti – custodisce i luoghi più significativi della vicenda umana e spirituale di San Francesco: la Porziuncola, dove maturò la sua vocazione, fondò l’Ordine dei Frati Minori, accolse santa Chiara e ricevette il dono del Perdono di Assisi, e la Cappella del Transito, dove concluse il suo cammino terreno riconsegnandosi al Signore. Per questo la celebrazione presieduta dal Santo Padre assume un significato spirituale straordinario per tutta la Chiesa e per la nostra regione”.
Il Santo Padre era già stato ad Assisi in forma privata, in occasione dell’assemblea della Conferenza episcopale italiana, scegliendo il raccoglimento e la preghiera. Domani vi ritorna per incontrare soprattutto i giovani, ai quali dedica uno dei momenti più significativi della sua visita. “Proprio ai giovani – sottolinea la presidente – è affidata la speranza del nostro tempo. Vederli arrivare da tutta Europa ad Assisi significa vedere Francesco continuare a parlare alle nuove generazioni. In un’epoca segnata da guerre, disuguaglianze e smarrimento, il loro ritrovarsi nella città del Santo rappresenta un messaggio potente di fraternità, dialogo e costruzione della pace. Le prime parole del pontificato di Papa Leone XIV, con il richiamo a una pace disarmata e disarmante, trovano in Assisi il loro luogo naturale. Qui la pace non è soltanto un ideale, ma una responsabilità quotidiana che interpella istituzioni, comunità civili e religiose”.
“L’Umbria è pronta ad accogliere il Santo Padre con i sentimenti di accoglienza e affetto che caratterizzano la nostra gente. Lo faremo con gratitudine, consapevoli che la sua presenza ci incoraggia a proseguire nel cammino di un’Umbria che vuole crescere tenendo insieme sviluppo e giustizia sociale, innovazione e dignità della persona, tutela del creato e coesione delle comunità. A Papa Leone XIV – conclude la presidente Proietti – rivolgo il benvenuto più affettuoso.
Benvenuto nella terra di San Francesco e Santa Chiara.
Benvenuto nella terra della Porziuncola e del Perdono di Assisi.
Benvenuto in Umbria”.
