Diverse esplosioni sono state segnalate in varie regioni dell’Iran, mentre crescono le tensioni nella regione del Golfo Persico. Nella città portuale di Bandar Abbas, secondo l’agenzia Tasnim vicina ai Guardiani della Rivoluzione, un uomo è morto e 14 persone sono state ferite nell’esplosione di un edificio. Testimoni hanno inoltre riferito di almeno un’esplosione nei pressi della capitale Teheran. Nel sud-ovest, nella città di Ahvaz, un’esplosione di gas ha provocato la morte di quattro persone, secondo l’agenzia online Nur News.
Axios: “Per ministro saudita se Usa non attaccano regime sarà rafforzato”
Il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, avrebbe intanto detto, durante un briefing a porte chiuse a Washington, che se Donald Trump non darà seguito alle sue minacce contro l’Iran, il regime di Teheran ne uscirà rafforzato. E’ quanto rivela Axios citando quattro fonti presenti all’incontro di ieri, a cui hanno partecipato 15 analisti di think tank esperti di Medio Oriente e i rappresentanti di cinque organizzazioni ebraiche.
E sottolineando come questa posizione sia in contrasto con la posizione pubblica assunta dall’Arabia Saudita contro l’escalation e anche con la profonda preoccupazione a riguardo che il principe ereditario Mohammed bin Salman ha espresso a Trump tre settimane fa. Preoccupazioni che sono state tra le ragioni che hanno spinto il presidente Usa a rinviare l’attacco, ricorda ancora Axios.
Tasnim ha smentito le voci secondo cui l’esplosione di Bandar Abbas fosse un attentato al comandante della Marina dei Guardiani della Rivoluzione, Aliresa Tangsiri. L’agenzia statale Irna ha pubblicato una foto della facciata parzialmente distrutta di un edificio residenziale, precisando che la causa dell’esplosione è ancora sconosciuta.
Iran minaccia, Usa lanciano avvertimento su Hormuz
“Se il nemico fa un errore, senza dubbio questo metterà in pericolo la sua sicurezza, la sicurezza della regione e la sicurezza del regime sionista”, le parole del capo dell’esercito iraniano, Amir Hatami, che oggi ha messo in guardia gli Stati Uniti e Israele da un eventuale attacco. In una dichiarazione riportata dall’Irna, afferma che le forze armate iraniane “sono completamente pronte in assetto difensivo e militare”.
