Tregua Iran, Trump: “Accordo su molti punti”. Israele bombarda Beirut: oltre 300 morti e feriti – Diretta
Per Netanyahu il Libano è “escluso dal cessate il fuoco”. Idf annuncia la “più grande ondata di attacchi con Hezbollah da inizio guerra”. Prime navi attraversano stretto di Hormuz, ma Pasdaran avvertono: “Necessario il nostro ok”
Ascolta: Iran, Pentagono: “Mojtaba Khamenei ferito e sfigurato dopo i raid”
BORSALINO Cappello donna
tela, brand logo, tinta unita, tesa stretta, interno foderato, coppola
Tregua di due settimane tra Stati Uniti e Iran. Oggi, 8 aprile 2026, scatta lo stop alla guerra. Donald Trump ha annunciato nella notte il sì al cessate il fuoco, a patto che Hormuz venga riaperto totalmente. E in un post su Truth Social, ha assicurato che “gli Stati Uniti lavoreranno a stretto contatto con Teheran” e che “non ci sarà alcun arricchimento dell’uranio” da parte della Repubblica islamica, precisando infine – in riferimento a un possibile piano di pace – che “molti dei 15 punti sono già stati concordati”.
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E’ stata raggiunta “una vittoria storica”, ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Capo di Stato Maggiore Congiunto, il generale Dan Caine,
Continuano invece i raid israeliani sul Libano che per Netanyahu è “escluso dal cessate il fuoco”. Le Forze di Difesa israeliane hanno condotto la più grande ondata di attacchi contro Hezbollah dall’inizio della guerra. Nell’arco di dieci minuti sono stati colpiti oltre 100 obiettivi a Beirut e in alcune zone del Libano meridionale. L’attacco era stato pianificato “meticolosamente nel corso di settimane”, ha dichiarato l’Idf, aggiungendo che la maggior parte degli obiettivi colpiti si trovava “nel cuore delle aree abitate”, precisando tuttavia che “sono state adottate misure per mitigare i danni”. “Lasciare libere le strade per il passaggio dei mezzi di soccorso”, è l’appello alla popolazione libanese arrivato dal ministero della Salute di Beirut dopo i raid sulla città,
In mattinata, a qualche ora dall’accordo, le prime due navi hanno attraversato lo Stretto. “Le navi possono attraversare Hormuz solo con nostro ok”, hanno avvertito però i Pasdaran. E la marina iraniana ha informato che è ancora necessario ottenere il permesso dall’Iran per attraversarlo.
Aggiornamenti disponibili
43 minuti fa
Libano, Croce rossa: “Oltre 300 morti e feriti a Beirut in raid israeliani”
Gli attacchi aerei israeliani condotti oggi su Beirut e sulla periferia meridionale di Dahiyeh hanno causato oltre 300 tra morti e feriti. Lo ha denunciato il capo della Croce rossa libanese ad Al Arabi, come riporta il sito di Haaretz. Molte persone sono ancora intrappolate sotto le macerie, mentre gli ospedali della zona sono sotto forte pressione, ha aggiunto. Gli attacchi israeliani erano diretti contro aree densamente popolate di Beirut e Dahiyeh, ha spiegato il capo della Croce Rossa libanese.
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56 minuti fa
Iran, Mosca: “Non ignorare la devastante escalation in Libano”
La Russia chiede che non sia ignorata l’escalation di violenza in Libano. La portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha sottolineato che “la devastante escalation d violenza in Libano non deve essere sottovalutata quando si parla della crisi in cui è precipitato il Medio Oriente. Anzi. Gli sviluppi in Libano sono il frutto di una aggressione non provocata di Stati Uniti e Israele”.
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Oggi
15:10
Libano, ministero Salute: “Raid senza precedenti, fate passare mezzi soccorso”
“Lasciare libere le strade per il passaggio dei mezzi di soccorso”. E’ l’appello alla popolazione libanese, arrivato dal ministero della Salute di Beirut dopo i raid sulla città, sulla periferia sud della capitale libanese, come riporta il giornale L’Orient Le Jour. Secondo il ministero, “gli ingorghi stradali a seguito dei raid, senza precedenti per numero e intensità, stanno ostacolando le operazioni di soccorso”.
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Oggi
15:00
Iran, fonte Teheran: “Potremmo riaprire Hormuz domani o venerdì”
Un alto funzionario iraniano, coinvolto nei colloqui con gli Stati Uniti, ha dichiarato: “Potremmo riaprire lo Stretto di Hormuz in modo limitato e controllato” domani o venerdì. Lo scrive Ynet News, citando la Reuters. Il funzionario ha aggiunto che “se raggiungeremo un’intesa su un quadro per i colloqui, lo Stretto potrebbe essere aperto sotto il controllo iraniano. Il cessate il fuoco è fragile, preferiamo una pace a lungo termine ma non temiamo di tornare alla guerra”.
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Oggi
14:45
Presidente Libano: “Nostro Paese sia incluso in pace nella regione”
Accoglie con favore la tregua annunciata tra Usa e Iran e auspica il Libano venga incluso nella tregua nella regione il presidente libanese Joseph Aoun. Aoun, rende noto su X la presidenza libanese, ha insistito sul lavoro del Paese dei Cedri, sugli “sforzi affinché la pace nella regione includa il Libano”, una pace “stabile e duratura”.
Parole che arrivano dopo che nella notte, annunciando gli ultimi sviluppi, il premier pakistano Shehbaz Sharif ha scritto su X che Iran e Stati Uniti, “con i loro alleati, hanno concordato un cessate il fuoco immediato ovunque, anche in Libano e altrove, con effetto immediato”. Ma poi in una dichiarazione diffusa dall’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu è stato precisato che “il cessate il fuoco di due settimane non include il Libano”. E le forze israeliane (Idf) hanno confermato che continuano le operazioni in Libano contro gli Hezbollah, storicamente sostenuti dall’Iran.
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Oggi
14:40
Tregua Iran-Usa e caro carburanti, per il calo dei prezzi bisognerà aspettare
Se i mercati tirano un sospiro di sollievo per la tregua di due settimane raggiunta tra Iran e Stati Uniti, i consumatori dovranno aspettare ancora un bel po’ per ritrovarne gli effetti alla pompa, sui prezzi dei carburanti.
Con una dinamica che lascia sempre perplessi gli automobilisti, infatti, i listini di benzina e gasolio saliti così in fretta allo scoppio della crisi (al punto da costringere il governo a varare – e prolungare – un taglio delle accise) impiegheranno molto più tempo, nella migliore delle ipotesi, per ridiscendere a prezzi ‘umani’.
Tregua Iran-Usa, ma per il calo dei prezzi dei carburanti bisognerà aspettare: il motivo
L’effetto su benzina e diesel non sarà immediato per l”effetto rockets and feathers’
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Oggi
14:39
Idf: “Oggi la più grande ondata di attacchi contro il Libano da inizio guerra”
Le Forze di Difesa israeliane hanno dichiarato di aver condotto la più grande ondata di attacchi contro Hezbollah in Libano dall’inizio della guerra, poche ore dopo che Stati Uniti e Iran hanno concordato un cessate il fuoco di due settimane. Nell’arco di dieci minuti l’Idf ha colpito oltre 100 obiettivi di Hezbollah a Beirut e in alcune zone del Libano meridionale. “Si tratta del più grande attacco condotto contro le infrastrutture di Hezbollah dall’inizio dell’Operazione Leone Ruggente”, si legge nel comunicato dell’esercito. L’attacco, che includeva tra i suoi obiettivi anche il quartier generale di Hezbollah, era stato pianificato “meticolosamente nel corso di settimane”, ha dichiarato l’Idf, aggiungendo che la maggior parte degli obiettivi colpiti si trovava “nel cuore delle aree abitate”, precisando tuttavia che “sono state adottate misure per mitigare i danni”.
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Oggi
14:37
Hegseth: “Mojtaba Khamenei ferito e sfigurato”
Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema dell’Iran, è ”ferito e sfigurato”. Lo ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Capo di Stato Maggiore Congiunto, il generale Dan Caine, dopo l’accordo di un cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Stati Uniti e Iran. Hegseth ha aggiunto che le fabbriche iraniane sono state ”rase al suolo”.
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Oggi
14:34
Kohler e Paris: “Condizioni detenzione disumane, vissuto orrore quotidiano”
“Condizioni di detenzione disumane, non avevamo alcun diritto”. Così Jacques Paris al suo ritorno in Francia con la moglie Cecile Kohler, dopo tre anni e mezzo di carcere in Iran, nelle sue prime dichiarazioni pubbliche dopo essere stato accolto all’Eliseo dal Presidente Emmanuel Macron. “Uno degli obiettivi era senza dubbio quello di spezzarci, di toglierci tutta la nostra energia. E oggi possiamo dire che non ci sono riusciti”, ha aggiunto Paris che con Kohler intende testimoniare anche nel futuro quello che è accaduto loro in questi anni in Iran. “Spiegheremo”, ha sottolineato.
“Abbiamo vissuto l’orrore quotidiano”, ha denunciato Kohler. “Siamo sollevati di rivedere i nostri cari, è stata una gioia poterli abbracciare”, ha aggiunto, esprimendo la sua “riconoscenza alle famiglie che hanno combattuto sin dall’inizio perché noi uscissimo da questo inferno. L’abbiamo scampata bella, avrebbe potuto andare molto peggio”.
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Oggi
14:31
Meloni-leader Ue-Canada: “Esortiamo tutte le parti ad attuare cessate il fuoco, anche in Libano”
“Esortiamo tutte le parti ad attuare il cessate il fuoco, anche in Libano. I nostri governi contribuiranno a garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Questa dichiarazione è aperta ad altri partner”. E’ questa la parte finale della dichiarazione congiunta a firma del presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron, della premier italiana Giorgia Meloni, del cancelliere federale tedesco Friedrich Merz, di Keir Starmer, premier del Regno Unito, di Mark Carney, premier del Canada, di Mette Frederiksen, premier di Danimarca, di Rob Jetten premier dei Paesi Bassi, del presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez, della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
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Oggi
14:27
Media: “Israele lancia una serie di attacchi su Beirut”
Israele ha lanciato una serie di attacchi su Beirut, colpendo diverse zone della capitale e i suoi sobborghi meridionali. Lo riportano i media statali libanesi. La diretta televisiva di AFPTV ha mostrato diverse colonne di fumo che si levavano sopra Beirut e i sobborghi della capitale libanese.
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Oggi
14:25
Hegseth: “Raggiunta vittoria storica”
E’ stata raggiunta ”una vittoria storica” in Iran. Lo ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth nel corso di una conferenza stampa congiunta con il Capo di Stato Maggiore Congiunto, il generale Dan Caine, dopo l’accordo di un cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Stati Uniti e Iran. “L’operazione Epic Fury è stata una vittoria storica e schiacciante sul campo di battaglia, una vittoria militare con la V maiuscola”, ha affermato Hegseth, aggiungendo che l’operazione ha reso “inefficace la capacità di combattimento dell’esercito iraniano per gli anni a venire”.
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Oggi
14:24
Trump: “Lavoreremo con Teheran per rimuovere polvere nucleare sepolta dopo raid giugno”
Non ci sarà “alcun arricchimento dell’uranio” in Iran e gli Stati Uniti “lavoreranno” con Teheran per estrarre la “‘polvere’ nucleare sepolta “in profondità”, in seguito agli attacchi e americani e israeliani contro le centrali nel giugno scorso. Lo ha scritto Donald Trump in un post su Truth social: “Non ci sarà alcun arricchimento dell’uranio e gli Stati Uniti, in collaborazione con l’Iran, dissotterreranno e rimuoveranno tutta la “polvere” nucleare (dei bombardieri B-2) sepolta in profondità. Questa è, ed è stata, sotto stretta sorveglianza satellitare (Space Force!). Nulla è stato toccato dalla data dell’attacco”.
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Oggi
14:20
Cooper: “Tregua passo fondamentale per stabilità, fine ostilità in Libano”
L’accordo di cessate il fuoco raggiunto tra Iran e Stati Uniti rappresenta ”un passo fondamentale verso la sicurezza e la stabilità in Medio Oriente”. Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri britannica Yvette Cooper mentre il premier Keir Starmer è in viaggio nella regione, per incontrare le truppe britanniche di stanza nel Golfo. “Chiedo inoltre la cessazione immediata delle ostilità in Libano”, ha aggiunto Cooper.
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Oggi
14:15
Media: “Israele lancia una serie di attacchi su Beirut”
Israele ha lanciato una serie di attacchi su Beirut, colpendo diverse zone della capitale e i suoi sobborghi meridionali. Lo riportano i media statali libanesi. La diretta televisiva di AFPTV ha mostrato diverse colonne di fumo che si levavano sopra Beirut e i sobborghi della capitale libanese.
