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Mattarella: “Prevenire le catastrofi, non solo mitigarne gli effetti. La resilienza ha radici in Friuli”
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato a Gemona del Friuli (UD) alla seduta straordinaria del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, svolta in occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli del 1976, in omaggio a una terra che ha saputo rialzarsi con dignità e determinazione.
Era la sera del 6 maggio di cinquant’anni fa quando, nel Nord-Est del Paese, per 60 secondi, la terra tremò e una scossa di magnitudo 6.4, nota in friulano come “Orcolat”, devastò vaste aree della regione, coinvolgendo Gemona, Forgaria, Osoppo, Venzone, Majano, Trasaghis, Tarcento e diversi altri borghi e frazioni.
Il bilancio di quell’evento – che si ripresentò di nuovo nel settembre dello stesso anno – fu drammatico: quasi mille vite spezzate, più di 3.000 feriti e oltre 100 Comuni distrutti o gravemente danneggiati.
A cinquant’anni di distanza, Gemona, la comunità più colpita, con circa 400 morti, è stata oggi al centro delle celebrazioni che hanno unito il ricordo delle vittime, la gratitudine verso soccorritori e volontari, e la riflessione sul “Modello Friuli”, il percorso di ricostruzione rapida e partecipata che ha ispirato la nascita della moderna Protezione Civile e che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento nella gestione delle emergenze.
Una giornata di memoria e partecipazione che si è aperta al Cimitero comunale dove il Presidente Mattarella ha deposto una corona di fiori, portata a spalla da due Corazzieri in alta uniforme, presso il monumento in memoria delle vittime del terremoto.
Al Cinema Teatro Sociale, invece, si è svolta la Sessione straordinaria del Consiglio regionale, momento centrale delle manifestazioni, aperta con l’inno nazionale eseguito dalla Fanfara della Brigata alpina Julia e con la proiezione di un video commemorativo.
Nel corso dei lavori hanno preso la parola Mauro Bordin, Presidente del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, Roberto Revelant, Sindaco di Gemona del Friuli, Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli -Venezia Giulia e Giorgia Meloni, Presidente del Consiglio dei Ministri.
Gemona, 06/05/2026 Intervento del Presidente della Repubblica alla Seduta straordinaria del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, in occasione del 50° anniversario del terremoto del Friuli
Il Presidente Mattarella ha svolto l’intervento conclusivo.
Il nostro Paese conserva formidabili risorse morali di umanità e senso di unità, che sa esprimere nei momenti più difficili, prezioso patrimonio sociale e civile. È accaduto in Friuli. Era già accaduto prima altrove. E questa storia generosa si è sovente riproposta.
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Il programma si è concluso con la visita del Capo dello Stato al Museo civico Palazzo Elti, sempre a Gemona. Qui, accompagnato dai curatori Elena Pala e Roberto Chiarini, Mattarella ha visionato la mostra dedicata agli eventi legati al sisma del 1976, raccontati attraverso le pagine del Messaggero Veneto, quotidiano di cui quest’anno ricorrono gli 80 anni dalla fondazione.
