Non si sa come
di Luigi Pirandello
regia Paolo Valerio
con Franco Branciaroli,
Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi, Emanuele Fortunati
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
movimenti di scena Monica Codena
video Alessandro Papa
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia / Teatro de gli Incamminati / Centro Teatrale Bresciano / Teatro Biondo Palermo
Franco Branciaroli è il protagonista di Non si sa come con la regia di Paolo Valerio.
A novant’anni dal suo debutto italiano, avvenuto nel 1935 proprio nell’anno in cui Pirandello ricevette il Premio Nobel, questo dramma intenso e visionario torna oggi a interrogare il pubblico contemporaneo sui fragili confini tra istinto e ragione, colpa e coscienza, controllo e desiderio.
Paolo Valerio prosegue così il suo percorso di ricerca nella psicologia e nell’animo umano, già intrapreso con La coscienza di Zeno, scegliendo di attraversare l’universo pirandelliano con uno sguardo lucido e profondamente contemporaneo. Al centro della vicenda c’è Romeo Daddi, interpretato da Franco Branciaroli: un uomo rispettabile, colto, apparentemente irreprensibile, improvvisamente travolto dal riaffiorare di colpe e impulsi che mettono in crisi ogni certezza morale.
Accanto a Branciaroli, Alessandro Albertin, Valentina Violo, Ester Galazzi ed Emanuele Fortunati danno vita a una partitura teatrale tesa e inquieta, ambientata in una società elegante e raffinata, dietro la quale Pirandello lascia emergere il volto più oscuro e incontrollabile dell’essere umano.
Non si sa come diventa così una riflessione lacerante sull’irrazionalità dell’uomo, sui cosiddetti “delitti innocenti”, sulla fragilità della coscienza e e sulla possibilità che l’istinto possa improvvisamente sopraffare la ragione. Temi che risuonano drammaticamente attuali.
Durata dello spettacolo: 1 ora e 30 minuti senza intervallo.
