Il presidente Usa ancora all’attacco: “L’Europa dovrebbe concentrarsi su Russia e Ucraina, non sulla Groenlandia”. E sull’uso della forza per prendere l’isola la risposta è un “no comment”
“Lo farò, al 100%”. Così Donald Trump ha risposto a Nbc News che gli chiedeva se andrà avanti con i suoi piani di colpire con i dazi i Paesi europei che hanno mandato militari in Groenlandia, in assenza di un accordo che ceda il controllo dell’isola territorio autonomo danese agli Stati Uniti.
“L’Europa dovrebbe concentrarsi sulla guerra con la Russia e l’Ucraina, perché, francamente, vedete come è andata. È su questo che l’Europa dovrebbe concentrarsi, non sulla Groenlandia”, le parole del presidente americano, che sulla possibilità di ricorrere alla forza per acquisire l’isola ha replicato con un “no comment”.
Trump ha poi rincarato la dose sulla polemica per la mancata assegnazione del Nobel per la Pace, accusando direttamente la Norvegia di influenzare la scelta del premio, nonostante le smentite ufficiali di Oslo. Dopo la lettera inviata al premier Jonas Gahr Store, il presidente americano ha ribadito le sue accuse anche nell’’intervista a Nbc News: “La Norvegia lo controlla eccome, anche se dicono il contrario. Sostengono di non avere nulla a che fare con la decisione, ma decidono tutto loro”. Un’affermazione che contraddice le ripetute spiegazioni del governo norvegese, secondo cui il Nobel è assegnato da un comitato indipendente e non dall’esecutivo.
Groenlandia: il cancelliere tedesco vuole “provare” a incontrare Trump mercoledì a Davos; vertice straordinario dell’UE previsto per il 22 gennaio
Friedrich Merz ha dichiarato di voler “evitare il più possibile qualsiasi escalation” delle controversie doganali. In seguito alle minacce americane, i paesi europei si stanno organizzando. In Francia, Emmanuel Macron sta convocando un consiglio di difesa per discutere della situazione internazionale.
