A SALERNO L’INCONTRO DELLE COMUNITA’ MONTANE. UNCEM: ATTENZIONE ALLE CLASSIFICAZIONI CHE DIVIDONO, MA IL FOCUS SIA SULLE ESIGENZE VERE DELLE COMUNITA’ CHE VIVONO L’APPENNINO. LUCIANO: “LA REGIONE È CON LA MONTAGNA”
Le Comunità Montane della Campania dicono NO alla riclassificazione dei Comuni. Lo fanno rilanciando l’impegno nel superamento di ogni barriera, di ogni divisione. Per creare ponti, sinergie, interazioni. NO a muri, blocchi, divisioni che si rischiano di creare. “Non vogliamo che la legge divida – precisa Vincenzo Luciano, Presidente Uncem Campania – Le leggi vanno attuate, ma abbiamo bisogno di evitare ogni spinta alla divisione. Questo lo chiediamo per costruire futuro e sinergie. Ma non lasciamoci distrarre. Questi temi non sono per addetti ai lavori, come affermato anche in Provincia, con il Vicepresidente e tanti Consiglieri della Provincia di Salerno che ringrazio. I Sindaci sono impegnati nel generare coesione e togliere Comuni montani ha veramente poco senso. Non solo evitiamo le divisioni, ma facciamo si che possano essere aggiunte risorse economiche al fondo montagna che oggi ha 200 milioni di euro inseriti nell’ultima finanziaria del Governo Draghi”. Uncem vuole evitare che si perda ulteriore tempo sulle classificazioni. “No al fumo e no alle distrazioni di massa, non ne abbiamo bisogno – precisa Vincenzo Luciano, a margine dell’incontro a Salerno con le Comunità montane – Vogliamo però iniziare un percorso nuovo con il Presidente Fico e gli Assessori. La delega a montagna e foreste va assegnata. Con urgenza. È necessaria. Fico ha promesso impegno per i nostri territori. Ora lo rilanciamo insieme. Ne abbiamo bisogno. Per non perderci nel rischio di divisioni, per dire che abbiamo bisogno di coesione e unità. Le Comunità Montane le rilanciamo con la Regione, facciamo percorsi per farle crescere. Uncem non chiede più soldi, ma più Politica, politiche di territori uniti”. “Il modello Campania può crescere proprio grazie alle Comunità Montane – precisa Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, ieri a Salerno, a Futani, a San Mauro Cilento – L’azione della Regione è decisiva. Non perdiamoci nella classificazione. Guardiamo al futuro, costruiamo una montagna europea, che l’Appennino ha ben chiaro, nel Mediterraneo centro di nuove economie comunitarie”.
