Hantavirus, il Ministero della Salute monitora costantemente la situazione: attivati i protocolli di sorveglianza previsti.Inviata nota a quattro Regioni per informarle su passeggeri presenti su volo
Hantavirus, il Ministero della Salute monitora costantemente la situazione: attivati i protocolli di sorveglianza previsti. Inviata nota a quattro Regioni per informarle su passeggeri presenti su volo KLM
Comunicato numero 22
Data del comunicato 09 maggio 2026
A seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave MV Hondius, il Ministero della Salute ha attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali.
Le valutazioni condivise a livello internazionale dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa.
In Italia sono giunte quattro persone con il volo KLM in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. I recapiti dei quattro passeggeri sono stati acquisiti. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela.
La compagnia Oceanwide Expeditions, inoltre, ha aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario ECDC, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza.
Il Ministero della Salute, insieme alle altre Amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a garantire il pieno coordinamento e l’applicazione delle misure di sorveglianza previste.
E’ in arrivo una circolare del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute che punta a dare le indicazioni operative (basate su quanto già previsto dall’Ecdc) alle Regioni, autorità sanitarie e uffici di frontiera, per quando rigurda le persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus.
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In Italia sono 4 le persone sotto osservazione e in isolamento volontario, passeggeri – non positivi e senza sintomi – del volo Klm dove era salita la signora olandese proveniente dalla nave MV Hondius, positiva al virus e poi deceduta.
Guterres: “Rischio resta basso”
“Sebbene attualmente il rischio per la salute pubblica derivante dal virus resti basso, è importante che gli sforzi in campo sanitario a livello internazionale garantiscano la sicurezza di tutti, compresi passeggeri ed equipaggio della nave da crociera Mv Hondius”, su cui è stato segnalato un focolaio di hantavirus. Così in un post su X il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, che manifesta il suo “sostegno al governo spagnolo e ad altri” Paesi impegnati nella “gestione di hantavirus in stretto coordinamento con i nostri colleghi dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)”.
Positivi una passeggera francese e un americano
Complessa operazione di rimpatrio per i passeggeri e i membri dell’equipaggio della nave da crociera MV Hondius, dove nei giorni scorsi è stato individuato un focolaio di hantavirus, sbarcati domenica nel porto di Granadilla, a Tenerife. Tra questi ci sono anche 17 cittadini americani, di cui uno risultato lievemente positivo al virus come riferito dal dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti. “Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al test PCR per il virus Andes (un ceppo dell’hantavirus, ndr)”, ha dichiarato il dipartimento della salute.
A risultare positiva anche una cittadina francese. Si tratta del primo caso di Hantavirus confermato in Francia, come ha confermato la ministra della Salute Stéphanie Rist intervistata da France Inter. ”Le sue condizioni sono peggiorate durante la notte – ha detto la ministra – I test Pcr sono risultati positivi” e la donna è ricoverata in “un ospedale specializzato in malattie infettive”. Rist ha poi riferito di 22 casi di contatto in Francia “più o meno stretto”. Innanzitutto, “c’è stato un volo il 25 aprile” tra Sant’Elena e Johannesburg ”a bordo del quale si trovavano otto cittadini francesi e il paziente che in seguito è deceduto”, ha spiegato la ministra. “Questi otto cittadini francesi sono stati in isolamento per quasi una settimana”, ha aggiutnto.
