Ottocentenario di San Francesco: presentate le misure di sostegno per le celebrazioni e gli eventi nella regione. La presidente Proietti: “I Comuni saranno gli animatori dei valori francescani”
(AUN) – Perugia, 26 marzo 2026 – Un milione di euro per sostenere progettualità diffuse e rendere protagonista l’intero territorio regionale: è questa la finalità delle misure illustrate oggi a Palazzo Donini dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, dedicate alle celebrazioni dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi. L’incontro, al quale ha partecipato anche il presidente di Anci Umbria, Federico Gori, ha segnato l’avvio operativo dell’attuazione della legge regionale n. 1/2026, con la presentazione delle modalità di accesso ai contributi destinati a Comuni, enti pubblici e soggetti del terzo settore.
Cuore dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto dei territori: i Comuni saranno infatti chiamati a svolgere un ruolo centrale, non solo come promotori, ma come soggetti attivi nella costruzione e realizzazione delle progettualità legate ai valori francescani.
“Non c’è comune umbro che non abbia un legame con San Francesco – ha dichiarato la presidente Stefania Proietti –. Il nostro desiderio è che l’Umbria, terra francescana, sia tutta protagonista di questo grande centenario. I Comuni saranno gli animatori dei valori francescani – pace, fraternità, custodia del creato, attenzione ai più fragili – e da Assisi si irradierà così la promozione dell’intera regione, senza lasciare indietro nessuno”. Tra gli elementi simbolici richiamati in questa unità d’intenti, anche l’allestimento all’aeroporto internazionale dell’Umbria, dove sono esposte le immagini di tutti i 92 comuni umbri, a testimonianza di una promozione unitaria del territorio.
La presidente ha sottolineato come la Regione abbia scelto un modello organizzativo snello e innovativo, fondato su un’unità di missione tecnica e non su un nuovo comitato: “Abbiamo volutamente fatto un passo di lato: i protagonisti devono essere i Comuni. La Regione è al loro servizio, per supportare e rendere possibile la realizzazione dei progetti”.
Le risorse stanziate consentiranno il cofinanziamento fino al 60% per i progetti di Comuni, Province e altri soggetti pubblici e fino al 40% per quelli promossi da associazioni e soggetti del terzo settore, con procedure semplificate e tempi rapidi di valutazione.
“Questa è un’occasione straordinaria per dimostrare che l’Umbria delle comunità va avanti unita e si riconosce nei valori francescani – ha dichiarato il presidente di Anci Umbria Federico Gori –. In un momento storico segnato da tensioni e conflitti, la nostra regione può distinguersi per un percorso fondato sulla pace, sulla spiritualità e sulla coesione”.
Le progettualità selezionate saranno raccordate con il comitato nazionale già istituito, contribuendo a inserire le iniziative umbre in un circuito di promozione più ampio a livello nazionale.
Nel pomeriggio i due presidenti e i tecnici si sono incontrati in collegamento con oltre 80 tra sindaci e assessori dell’Umbria per approfondire le modalità di presentazione delle domande di contributo.
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