Donald Trump prevede l'”esplosione” dell’Iran nel giro di 3 giorni. Teheran, intanto, dice no all’accordo sul nucleare e cerca sponde in Russia. I negoziati per chiudere definitivamente la guerra rimangono impantanati, il dialogo tra Stati Uniti e Iran non decolla in una partita a scacchi che rischia di complicarsi nuovamente. Trump rimane in posizione d’attesa. Il presidente americano ha congelato la missione dell’inviato speciale Steve Witkoff e di Jared Kushner, suo genero e emissario: niente viaggio in Pakistan per incontrare il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. “Inutile fare un volo di 18 ore per non concludere nulla”, la sintesi di Trump.
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“Se vogliono parlare, possono venire da noi oppure possono chiamarci. Sapete, esiste il telefono. Abbiamo linee sicure e affidabili”, ha detto il numero 1 della Casa Bianca a Fox News. I paletti degli Stati Uniti, d’altra parte, sono noti: l’Iran deve rinunciare al progetto di dotarsi di armi atomiche, lo Stretto di Hormuz resterà sigillato dal blocco navale americano fino alla firma di un accordo.
La previsione
“La guerra con l’Iran finirà molto presto, e ne usciremo nettamente vincitori”, dice il presidente degli Stati Uniti proponendo un repertorio già arcinoto. Il copione di Trump non cambia granché, la prospettiva di arrivare al primo maggio – con la prospettiva di dover ottenere l’autorizzazione del Congresso per un’eventuale prosecuzione delle operazioni militari – non turba il numero 1 della Casa Bianca. La novità è rappresentata da una profezia ‘tecnica’ che, secondo Trump, rappresenta di fatto un ultimatum per Teheran. Il blocco navale nello Stretto di Hormuz, dice il presidente degli Usa, impedisce alla Repubblica islamica di incassare 500 milioni di dollari al giorno.
E, soprattutto, sta saturando l’intera industria iraniana del petrolio che rischia di andare in tilt. “Grandi quantità di greggio continuano ad accumularsi nel sistema, ma le linee sono ferme perché non si possono utilizzare navi o container. Il sistema, a livello meccanico o nel sottosuolo, semplicemente esplode. Hanno 3 giorni per evitare una rottura o un’esplosione che potrebbe danneggiare il sistema in modo permanente. E’ impossibile ricostruirlo e ripristinarlo in maniera integrale, potrebbero arrivare al 50% della capacità attuale. Gli iraniani sono sotto pressione”, la previsione di Trump.
